MONTE CARMELO DI LOANO

COMUNICATO STAMPA (2/1/2018)

Giovedì 4 gennaio, a Loano si svolgerà un nuovo appuntamento della rassegna Libri sotto l’albero organizzata dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano in collaborazione con il Convento di Monte Carmelo.

Alle ore 16.00, nella Sala Consiliare in Palazzo Doria, sarà presentato il volume “Monte Carmelo di Loano – dal 1609 una presenza carmelitana tra storia e attualità”.

“L’idea di una pubblicazione sul Monte Carmelo era nell’aria da tempo. – spiegano i Padri Carmelitani Scalzi, curatori dell’opera – Infatti la precedente e fortunata opera di P. Angelico Carattino era ormai esaurita e pressoché introvabile. Durante le celebrazioni per il quarto centenario della fondazione del convento nel 2009 l’idea ha iniziato a prendere corpo. In particolare durante il convegno di illustri studiosi sulla storia, l’architettura, il restauro, l’iconografia, la spiritualità e l’attualità. In quella felice circostanza del giubileo, si pensò a un testo per condividere con un pubblico più ampio i risultati di quelle ricerche, che per la loro qualità fanno il punto a oggi sulla ricerca storica in essere nelle diverse discipline.

L’impegno profuso nei lavori di restauro del complesso allora non permise però di dedicarsi al progetto della pubblicazione che pertanto non si riuscì a portare a termine. Soltanto quest’anno, in una pausa dei restauri, ha iniziato a prendere nuovamente concretezza fino al compimento. Dopo aver rivisto, da parte dei singoli autori, i rispettivi saggi, rinnovato buona parte della documentazione fotografica, corretto bozze e didascalie possiamo dire di essere arrivati all’atto finale della stampa.”

Il volume contiene i testi di autorevoli autori quali: Silvano Giordano, Marco Gazzoli, Anastasio Roggero, Federico Barbieri, Saverio Sturm, Franco Boggero, Antonio Arecco, Lauro Magnani, Laura Stagno e Giovanni Grossi-Bianchi (progettista e direttore dei lavori), che ha curato il saggio sui restauri. Ed è arricchito da immagini fotografiche realizzate dal fotografo Alberto Lagomaggiore.

L’opera oltre a comprendere i saggi del convegno presenta una parte aggiornata sul restauro e una interessante riflessione sulla vita carmelitana dei nostri giorni di Padre Federico Barbieri. Il coordinamento della pubblicazione è stato curato dall’architetto Nicola Buogo.

“Abbiamo aderito con grande interesse a questa iniziativa culturale – dicono il Sindaco Luigi Pignocca e l’Assessore Remo Zaccaria – voluta dai Padri Superiori Provinciali dei Carmelitani Scalzi della Provincia Genovese e dal Padre Priore e dalla Comunità di Monte Carmelo. Il volume rende omaggio al magnifico complesso fondato dalla famiglia Doria ed è un’opera che arricchirà la biblioteca storica dei loanesi e di tutti gli appassionati di storia, arte e paesaggio del ponente ligure.”

Il volume si potrà acquistare in Comune a Loano e nel Convento di Monte Carmelo.

 

AUTORI SAGGI

Silvano Giordano      

Nato il 10 marzo 1957 a  Pietrabruna IM, religioso Carmelitano Scalzo dal 1974 e ordinato sacerdote nel 1983. Dottorato in Storia della Chiesa – Professore Invitato di Storia della prima età moderna presso la Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana di Roma e Professore alla Pontificia Facoltà Teologica del  Teresianum di Roma

Marco Gazzoli           

Nato a Bagnolo San Vito (MN) il 22 dicembre 1956, frate carmelitano scalzo dal 1974 e sacerdote nel 1983. Laurea in Psicologia – Superiore Provinciale della Provincia Ligure dei Carmelitani dal 2011 al 2014- Incaricato del restauro di Monte Carmelo di Loano – attualmente missionario in Camerun.

Anastasio Roggero   

Ottavio Roggero nato a Pietrabruna (IM) il 2 aprile 1939, Carmelitano Scalzo dal 1956 e sacerdote dal 1963. Dottorato in Storia della Chiesa – Già Superiore Provinciale della Provincia Ligure dei Carmelitani – Autore del volume GENOVA E GLI INIZI DELLA RIFORMA TERESIANA IN ITALIA (1584-1597) – Procuratore delle Missioni della Provincia Ligure dei Carmelitani  – Direttore della rivista Amicizia Missionaria – Incaricato pastorale dei pellegrini al  Santuario di Gesù Bambino a Praga.

 

Federico Barbieri      

Nato a Rosate (MI) il 14 maggio 1958, entra nell’Ordine dei Carmelitani Scalzi nel 1975 e viene ordinato sacerdote nel 1984. Baccalaureato in Teologia – Già Priore di Monte Carmelo nel 2009 anno del Quarto Centenario della Fondazione del Convento – Autore della Guida al Convento Monte Carmelo di Loano

Saverio Sturm

Professore Associato di Storia dell’ Architettura all’ Università degli Studi di Roma Tre. Laureato in architettura a Roma, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica presso l’Università di Firenze.
Dal 1997 ha svolto attività didattica presso la facoltà di architettura di Valle Giulia; dal 2002 è incaricato di ricerca presso il Centro Studi per la Cultura e l’Immagine di Roma; dal 2006 è ricercatore presso il Dipartimento di Architettura di Roma 3.
Studioso dell’architettura degli ordini religiosi in età moderna, ha approfondito le tipologie dei Carmelitani Scalzi nel mondo ispano-americano ed europeo, sviluppando tre monografie nel 2002, 2006, 2012, di cui la prima, L’Eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto (Roma 2002), è stata insignita nel 2005 del Premio De Angelis d’Ossat per giovani studiosi di Storia dell’Architettura.
Membro dei gruppi di ricerca per l’Atlante del Barocco in Italia, ha contribuito ai volumi regionali su Lazio (2002), Toscana (2007) e Umbria (2012), sviluppando ricerche sul patrimonio storico nell’area vasta di influenza romana e sulla divulgazione italiana ed europea del linguaggio barocco, aggiornando la biografia artistica di alcuni protagonisti, quali Carlo Fontana e della sua cerchia.
Oltre a studi sulla storia urbana di Roma capitale e sulle relazioni tra il romanticismo nordico e gli architetti italiani del primo Novecento, negli ultimi anni ha approfondito indagini sulle relazioni tra la cultura teatrale e scenografica delle corti italiane con quelle francesi, nordiche e dell’Europa asburgica nel XVII e XVIII secolo.
Ha contribuito a convegni, scambi e gruppi di ricerca nazionali e internazionali, stabilendo collaborazioni organiche con università e accademie in Svezia, Belgio, Ungheria, Colombia, Egitto.

Franco Boggero

Storico dell’arte direttore coordinatore della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona

Antonio Arecco

Laureato in Lettere all’Università di Genova nel 1950, ha insegnato materie letterarie per 40 anni ed è stato corrispondente del “Secolo XIX” da Loano per oltre 10 anni. Nel 1982 ha pubblicato “Chi me veu ben me sbraggia… Il folclore dell’infanzia in Liguria con particolare riferimento a Loano e dintorni”, al quale sono seguite numerose altre pubblicazioni, soprattutto di storia, cultura e tradizione locale: Loano, ma anche Borghetto Santo Spirito e Boissano sono le comunità che Arecco indaga e racconta.

Ha scritto infine la Storia della Diocesi di Albenga il cui III volume è in corso di pubblicazione.

Lauro Magnani

Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Genova dove insegna Storia dell’arte moderna e  Storia dell’arte moderna dei paesi europei. La produzione pittorica e scultorea tra XVI e XVIII secolo, i rapporti tra artista,  committente e pubblico, l’iconografia religiosa, la lettura degli spazi abitativi dell’aristocrazia  costituiscono le linee della sua ricerca. Autore di una monografia su Luca Cambiaso (1995) è stato tra i curatori delle mostre dedicate al pittore negli Stati Uniti a Austin, a Genova e in Germania tra 2006 e 2007. Oltre ai lavori, saggi, monografie, mostre dedicati alle personalità artistiche del Seicento e alle problematiche del Barocco a Genova, ha affrontato l’attività di artisti come Correggio, Barocci, Caravaggio, Puget, Rembrandt, con pubblicazioni in diversi paesi europei. Nell’ambito dei numerosi studi sull’immagine di soggetto religioso ha recentemente curato (2016) un volume della rivista Archivio italiano per la storia della pietà, dal titolo Immagine, meditazione, visione. Sul tema dei giardini storici  ha pubblicato nel 1987 una monografia – Il tempio di Venere – giunta alla III edizione. Summer Fellow presso il Dumbarton Oaks di Washington (1997), presso l’Istituzione americana tornò nel 2001 e per collaborare nel 2006 all’International Forum on Garden City di Wuhan, in Cina. Dagli anni Settanta ha preso parte al dibattito sui temi della tutela del patrimonio culturale.  In questa prospettiva ha curato diversi volumi dedicati alle sedi storiche dell’Università di Genova. Tiene corsi di insegnamento anche per le Lauree magistrali di Digital Humanities e di Elettronica e con i colleghi della Scuola politecnica ha sperimentato l’utilizzo di tecniche informatiche  applicate allo studio dei beni culturali. E’  Direttore della Scuola di Specializzazione in beni storico artistici. Membro di diversi comitati scientifici di riviste è il curatore della collana  Arti visive e patrimonio culturale dell’University Press dell’Università di Genova.

Laura Stagno

Professore associato presso l’Università degli Studi di Genova, coordina il Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali dell’Università dell’ateneo. Insegna “Storia dell’arte della Liguria in età moderna” e “Iconografia e iconologia”. È membro del Collegio docenti del Dottorato in Studio e Valorizzazione del Patrimonio storico, artistico-architettonico ed ambientale, e della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici, presso la medesima università. Opera come consulente scientifico del Museo di Palazzo del Principe, Genova. Le sue attività di ricerca – di cui danno conto interventi a convegni, saggi, articoli in riviste scientifiche e monografie – sono focalizzate su alcune aree privilegiate di indagine, tra cui temi di iconografia religiosa (biblici, agiografici, apocrifi) e profana (con attenzione, ad esempio, ai caratteri e alla fortuna della rappresentazione di Alessandro Magno), nonché i diversi versanti delle tematiche di Vanitas e la raffigurazione dell’alterità religiosa nella prima età moderna. Ha dedicato numerose pubblicazioni all’analisi della committenza e del collezionismo a Genova e in Liguria tra il XVI e il XVIII secolo, con particolare attenzione al ruolo dei Doria principi di Melfi (da Andrea I a Giovanni Andrea IV), nell’articolazione ampia dei loro interventi sul territorio, riferiti alla fondazione, decorazione e dotazione di arredi di un elevato numero di dimore, chiese e conventi.

Giovanni Grossi-Bianchi

Maturità classica, si è laureato in architettura a Genova. Terminati gli studi ha collaborato per dieci anni, come cultore della materia, con il prof. Tiziano Mannoni al corso di Rilievo e Analisi dei monumenti antichi presso la Facoltà di Architettura di Genova. Svolge da trent’anni la libera professione nel campo dell’architettura e del restauro per Enti pubblici e privati e dal 2001 è titolare dello studio di architettura Grossi-Bianchi e associati. Collabora dal 1988 con la Provincia Ligure dei Carmelitani Scalzi per cui ha progettato e diretto diversi interventi di restauro in Italia e all’ estero.  E’ appassionato ed esperto in materiali e tecniche costruttive tradizionali ed alla loro reinterpretazione in chiave contemporanea per una progettazione sostenibile. Ha insegnato in numerosi corsi di formazione ed aggiornamento professionale nell’ambito delle discipline del restauro e della bioarchitettura..

Alberto Lagomaggiore, residente a Milano, ma nato nel 1964 a Genova e in questa città, dopo il diploma di Maturità Classica, laureatosi alla Facoltà di Architettura con una tesi su Urbanistica e Fotografia,  alterna l’ attività di fotografo professionista tra ricerca personale sul territorio, numerose pubblicazioni di libri, collaborazioni con editori e riviste, agenzie pubblicitarie e aziende, incarichi di enti pubblici e privati e l’ insegnamento come docente di ruolo della tecnica e linguaggio fotografico nelle scuole superiori statali di indirizzo.