CARLO AONZO TRIO

Sabato 7 maggio, a Loano, Carlo Aonzo sarà ospite della nona edizione della rassegna “Dischi volanti…incontri ravvicinati con dischi, libri, parole e suoni”, promossa dall’Assessorato al Turismo,  Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi.

Alle ore 21,00, nella Civica Biblioteca in Palazzo Kursaal l’artista savonese, considerato tra i migliori interpreti del mandolino a livello mondiale, presenterà l’album “A Mandolin Journey” (2015, autoproduzione) realizzato con i musicisti Carlo Aonzo, Lorenzo Piccone, Luciano Puppo. A condurre l’incontro sarà il giornalista musicale John Vignola.

A Mandolin Journey” è un viaggio alla scoperta e “riscoperta” del mandolino, indiscusso protagonista di questa avventura a 15 tracce.

“Assecondando lo strumento e seguendo il richiamo delle sue otto corde napoletane, io e i miei compagni di avventura, Lorenzo Piccone e Luciano Puppo, ci siamo lasciati condurre in giro per il mondo. – spiega Carlo AonzoSiamo partiti dall’italianità intrinseca del mandolino, che con la sua fortissima connotazione ci rappresenta universalmente. Abbiamo abbracciato l’ampio repertorio che lo riguarda, unendo in un mix ricco di nuove atmosfere e sonorità, la cultura e la tradizione, valori estremamente importanti per l’arte e la musica del nostro Paese. 
Seguendo le sue tracce in cerca di fortuna verso le Americhe, abbiamo studiato le diverse partiture e i differenti modi di suonare lo strumento, dando vita ad un percorso affascinante che spazia dalla musica classica al folk, dal choro al jazz e molto altro….. 
Il mandolino ha spesso viaggiato in terza classe, per mari e continenti, dentro valigie di cartone; ha visto terre sconosciute e ovunque sia approdato ha preso dimora e si è intelligentemente integrato con la cultura locale. Ne è conferma il fatto che lo strumento abbia aspetto e accordature diverse a seconda dei vari generi musicali in cui si esprime. 
Con questo progetto abbiamo pertanto scelto di far conoscere il viaggio del mandolino italiano nei suoi diversi aspetti, tradizionali, rinnovati e reinventati, in un moderno melting pot di musica e cultura. Una “mappa” musicale che affonda le radici nella nostra tradizione per poi dirigersi verso altre, interessanti ed inaspettate rotte sonore.”

Ingresso libero.