Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano verso un’offerta turistica integrata tra turismo attivo, sostenibilità e sviluppo locale

 Ecco le migliori esperienze da vivere sul territorio, tra mare ed entroterra

 Milano, 10 febbraio 2026 — L’outdoor come motore di innovazione turistica e strumento concreto di valorizzazione del territorio: è questo il filo conduttore della conferenza “Dalla visione alle esperienze: l’outdoor che unisce 5 destinazioni della Riviera Ligure di Ponente”, che ha riunito alla Borsa Internazionale del Turismo i Comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano, insieme presso lo stand di Regione Liguria.

BIT Programma 2026

Cinque destinazioni che, pur mantenendo identità e caratteristiche differenti, condividono una strategia comune basata su sostenibilità, qualità delle esperienze all’aria aperta e integrazione tra costa ed entroterra. L’obiettivo è potenziare un’offerta capace di intercettare nuovi modelli di viaggio, sempre più orientati al movimento, al benessere e al contatto con la natura.

Un percorso che prende a modello la storia e l’evoluzione di Finale Ligure e della Finale Outdoor Region, che, con oltre 250 trail dedicati alla mountain bike, più di 4.000 vie di arrampicata sportiva e un’ampia rete sentieristica, è oggi indiscusso punto di riferimento internazionale per il turismo outdoor, tanto da ospitare quest’anno i Campionati Mondiali UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro 2026, dal 16 al 18 ottobre.

Da qui è partito un processo di contaminazione che si estende ai Comuni limitrofi, favorendo nuove sinergie territoriali che mettono in relazione amministrazioni pubbliche, operatori e comunità, trasformando l’outdoor in uno strumento di cura del paesaggio, destagionalizzazione e sviluppo dell’economia locale.

La partecipazione congiunta di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano alla BIT rappresenta un primo passo verso la costruzione di una rete capace di raccontare la Riviera Ligure di Ponente come una destinazione integrata, dove mare, natura e qualità della vita diventano elementi distintivi della vacanza.

BIT2026 Esperienze Liguria

I commenti istituzionali

Luca Lombardi, assessore regionale al Turismo, dichiara: “La Regione Liguria colloca il turismo outdoor al centro della propria strategia di sviluppo territoriale e un asset strategico è rappresentato dalla rete regionale dei percorsi che conta oltre 950 tracciati censiti e consente di costruire prodotti turistici integrati tra mare e aree interne. In questo quadro si inserisce il progetto ‘La Liguria degli Anelli’, che rafforza il cicloturismo e la mobilità sostenibile come strumenti di connessione territoriale e di ampliamento dell’offerta esperienziale. Stiamo inoltre lavorando ad una nuova governance multilivello, fondata sulla collaborazione tra Regione, Dmo territoriali ed Enti locali, per garantire coordinamento, qualità e continuità nella gestione delle destinazioni. Le Dmo rappresentano il passaggio dalla promozione tradizionale alla gestione strategica delle esperienze, mettendo a sistema contenuti, servizi ed eventi. In questo scenario l’esperienza condivisa dei Comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano rappresenta un esempio concreto di come l’outdoor possa diventare linguaggio comune e fattore identitario, capace di unire più destinazioni in una visione coerente, sostenibile e orientata al futuro”.

“Grazie a un clima eccezionale, Loano è luogo ideale per la pratica sportiva all’aria aperta in ogni stagione. Una caratteristica che rende il nostro territorio non solo attrattivo, ma anche estremamente versatile. Qui lo sport si declina in molte forme: dalle discipline acquatiche, come vela e windsurf, fino alle attività “a terra” come bicicletta, corsa urbana e trail running. Un’offerta ampia e diversificata che ci consente di accogliere appassionati dell’outdoor di ogni livello” commenta Luca Lettieri, Sindaco di Loano. “Un esempio emblematico di questa poliedricità è il Vibram Maremontana Running Park: un progetto strutturato di promozione dello sport all’aria aperta che ha nella corsa in collina e in montagna il suo fulcro, ma che si sviluppa attraverso una rete di percorsi pensati per un pubblico eterogeneo. Completano il quadro i numerosi impianti sportivi al coperto, utilizzati quotidianamente dalle tante associazioni che operano sul territorio. È proprio l’insieme di queste caratteristiche – ambiente, infrastrutture, progettualità e partecipazione – che ha consentito a Loano di ottenere un riconoscimento prestigioso: quello di “Città Europea dello Sport”. Un titolo che non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a investire nello sport come strumento di salute, socialità e qualità della vita.”

BIT2026 Bocchio Vicesindaco Loano

Pietra Ligure è stata tra le prime località della Liguria a credere davvero nel turismo esperienziale. Non come slogan, ma come scelta concreta. Una visione che ha trasformato il modo di vivere e raccontare il territorio, rendendolo fruibile tutto l’anno” aggiunge il vicesindaco e assessore al turismo, cultura e sviluppo di strategie outdoor di Pietra Ligure, Daniele Rembado. “Con una rete strutturata di oltre 40 esperienze, oggi prenotabili online su www.visitpietraligure.it o presso l’Experience Point nel cuore del centro storico, abbiamo dimostrato che la destagionalizzazione non è una promessa, ma un risultato. Perché quando un luogo si apre, si fa vivere, diventa una destinazione in ogni stagione. A Pietra il mare non è solo estate: è vela e pesca turismo, snorkeling e silenzi d’inverno. La natura è trekking tra i panorami dell’entroterra, discese adrenaliniche in mtb, suggestivi percorsi in e-bike, yoga al tramonto, cammini che rigenerano corpo e mente. La cultura è racconto, incontro, identità. Il gusto è un viaggio lento tra le botteghe dei caruggi, fatto di mani, storie e sapori autentici. Pietra Ligure si vive a 360°, dodici mesi l’anno. Dalle parole ai fatti, dalle stagioni al cuore di chi la sceglie.”

“Finale Ligure ha scelto da tempo di investire nell’outdoor come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio e per la destagionalizzazione dei flussi turistici. I risultati confermano la validità di questa visione: nel 2025, su circa 840mila presenze complessive annue, oltre 400mila sono state direttamente legate alle attività outdoor, con una quota di visitatori stranieri attorno al 43%, che raggiunge il 75% durante la stagione dedicata. Parliamo di un comparto che genera un indotto economico superiore agli 80 milioni di euro e che dimostra come sport, natura e qualità dei servizi possano diventare un motore concreto di crescita per le comunità locali” spiega Angelo Berlangieri, Sindaco di Finale Ligure. “Oggi il passo successivo è lavorare insieme agli altri Comuni della Riviera di Ponente per costruire una rete sempre più integrata, capace di ampliare l’offerta e rafforzare il posizionamento internazionale del nostro territorio.”

L’outdoor rappresenta per Varazze un elemento identitario e una leva strategica di sviluppo, che trova nuova forza nella collaborazione con i territori vicini. Ne è un esempio il recente progetto VARCO, scaturito proprio da questa visione. Il nome, nato da un’idea del sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone, unisce nell’acronimo Varazze, Arenzano e Cogoleto, coinvolti nel progetto, e, allo stesso tempo, richiama l’idea di una porta d’accesso privilegiata verso il cuore della Liguria e il Parco del Beigua. Attraverso un itinerario integrato che collega la rete sentieristica dei tre Comuni, vogliamo mettere sempre più in connessione mare ed entroterra, migliorare l’accessibilità ai percorsi e ampliare le opportunità per escursionisti, biker e visitatori durante tutto l’anno. Un progetto che rafforza la sinergia tra amministrazioni e contribuisce a costruire un’offerta outdoor sempre più strutturata, sostenibile, a misura d’uomo e attrattiva, capace di generare valore diffuso per tutto il comprensorio” racconta il Sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici.

BIT2026 Comuni

“Il 2026 sarà un anno speciale per l’outdoor ad Arenzano. Il 30 maggio ospiteremo, per la prima volta a Villa Figoli, il Festival Outdoor, giunto alla sua quarta edizione. Il Parco diventerà un vero e proprio villaggio outdoor, con un ricco programma di attività, incontri ed esperienze guidate, diffuse su tutto il territorio tra cui Argentea e Sea&Soul Experience” conclude Davide Oliveri, Assessore allo Sport del Comune di Arenzano. “Ma il momento più atteso sarà a settembre, con la 40ª edizione della Marcia Mare e Monti, in programma il 12 e 13. La Marcia per noi e’ un appuntamento storico che da sempre unisce sport, folkore e amore per il territorio. Per celebrare questo importante traguardo, stiamo preparando tante novità che renderanno l’edizione 2026 davvero indimenticabile.”

 

 Le migliori esperienze outdoor tra mare ed entroterra: il lato attivo della Riviera Ligure di Ponente

Dalla cresta delle onde ai sentieri panoramici che attraversano macchia mediterranea e borghi storici, la Riviera Ligure di Ponente si racconta attraverso esperienze che combinano outdoor, natura e scoperta lenta. Le cinque destinazioni protagoniste della BIT 2026 offrono un mosaico di proposte capaci di trasformare il viaggio in un’immersione totale nel paesaggio culturale.

A Loano il mare diventa un grande spazio aperto per gli sport acquatici, grazie a condizioni di vento favorevoli che rendono la destinazione ideale per windsurf e kitesurf, per una scoperta dinamica della costa, mentre chi preferisce ritmi più tranquilli può optare per il SUP. Accanto all’energia del mare, lo yoga nella natura invita a rallentare e ad ascoltare il paesaggio, trasformando il tempo all’aria aperta in un momento di benessere e connessione con l’ambiente. Nell’entroterra, i percorsi gravel collegano costa e colline attraverso strade secondarie e itinerari panoramici che raccontano un territorio autentico, perfetto per esplorazioni lente e sostenibili.

Pietra Ligure rappresenta una porta d’accesso privilegiata ai trail della Finale Outdoor Region e punto di partenza per numerosi percorsi dedicati a MTB ed e-MTB, per tutti i livelli di abilità, che attraversano ambienti diversi, dal mare alle alture dell’entroterra. Lo snorkeling “Un Mare per Tutti” aggiunge una dimensione inclusiva e innovativa: un’opportunità pensata per rendere accessibile a tutti l’esplorazione del mondo sommerso, valorizzando al contempo la biodiversità marina e il contatto diretto con l’acqua.

Finale Ligure, sede quest’anno dei Campionati Mondiali UCI Mountain Bike Enduro e E-Enduro, conferma il proprio ruolo di riferimento internazionale per gli sport outdoor grazie a un ecosistema consolidato che integra natura e servizi dedicati. La fitta rete di sentieri consente trekking panoramici tra altopiani e affacci sul mare, mentre le falesie rendono la destinazione una delle capitali europee dell’arrampicata, con alternative adatte a ogni livello. In mare, le escursioni in barca nel Santuario dei Cetacei offrono momenti unici in cui la dimensione sportiva si intreccia con quella naturalistica e divulgativa.

A Varazze l’identità outdoor si sviluppa tra mare e montagna. Considerata tra le mete surfistiche più rinomate del Mediterraneo, la destinazione è conosciuta per le sue onde potenti e tubanti, adatte a surfisti esperti e parte integrante di una cultura locale autentica, fatta di rispetto per il mare e senso di comunità. Alle spalle della costa si apre il Parco del Beigua UNESCO Global Geopark, la più vasta area protetta della Liguria, dove sentieri panoramici attraversano ambienti naturali diversi e regalano viste spettacolari sul litorale. Attività come il parapendio, da vivere in piena sicurezza, completano l’offerta, offrendo una prospettiva aerea capace di raccontare il territorio in modo emozionante e inedito.

Ad Arenzano l’outdoor si traduce in esperienze guidate attraverso diverse modalità di vivere il territorio lentamente. Con “Sea & Soul”, l’esperienza prende forma tra alba e tramonto attraverso sessioni di yoga sulla spiaggia seguite da escursioni in SUP lungo la costa, per vivere il mare in modo rigenerante e consapevole. L’entroterra si scopre invece con itinerari come l’Argentea Experience, un trekking di più giorni che collega il litorale ai crinali del Beigua attraversando boschi e panorami aperti sul mare, con pernottamento in rifugio e un forte legame con la tradizione locale. Per chi preferisce un ritmo più lento, le escursioni in e-bike tra porto, pista ciclabile costiera e borghi dell’entroterra permettono di esplorare il territorio in modo accessibile e sostenibile, alternando paesaggi marini e scorci rurali.

Tante attività diverse ma unite da una visione comune: trasformare l’outdoor in un linguaggio condiviso capace di valorizzare il territorio, promuovere un turismo consapevole e offrire ai viaggiatori occasioni autentiche per vivere la Riviera Ligure di Ponente.