{"id":9833,"date":"2017-06-23T11:50:27","date_gmt":"2017-06-23T09:50:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitloano.it\/?p=9833"},"modified":"2017-06-23T11:50:27","modified_gmt":"2017-06-23T09:50:27","slug":"cantar-venice-rachele-colombo-wins-national-award-city-loano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/9833\/news\/cantar-venezia-rachele-colombo-vince-premio-nazionale-citta-loano\/","title":{"rendered":"{:en}\u201dCANTAR VENEZIA\u201d BY RACHELE COLOMBO WINS NATIONAL PRIZE CITY OF LOANO{:}"},"content":{"rendered":"<p>{:it}<strong>COMUNICATO STAMPA\u00a0 (23\/06\/2017)<\/strong><\/p>\n<p>La giuria del <strong>Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana<\/strong> ha assegnato il <strong>Premio Miglior Album 2016<\/strong> al disco <strong>\u201c<\/strong><strong>Cantar Venezia. Canzoni da battello<\/strong><strong>\u201d (<\/strong>Nota Records) di<strong> Rachele Colombo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il riconoscimento alla migliore <strong>produzione musicale del 2016 <\/strong>\u00e8 stato decretato da una prestigiosa giuria composta da oltre <strong>sessanta giornalisti musicali<\/strong>.<\/p>\n<p><em>\u201cConiugare ricerca d\u2019archivio, contestualizzazione storica e un modello di riproposta attuale \u00e8 quello che ha fatto Rachele Colombo. Dal prezioso e quasi sconosciuto patrimonio delle Canzoni da battello del Settecento veneziano, sulla base degli studi e della collaborazione di Paola Barzan e Guglielmo Pinna, Rachele Colombo \u201cestrae\u201d 40 brani esemplari che reinterpreta in 2 CD, proponendoli con partiture attualizzate. Una sorta di moderno canzoniere per un antico repertorio per certi versi dimenticato ma che \u00e8 fondamentale valorizzare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cCantar Venezia\u201d<\/em>, insomma, rappresenta un traguardo importante, non solo per la carriera di Rachele Colombo. Nel suo percorso si annodano fili secolari, si permette di tramandare un modo di scrivere e cantare in battello che non va assolutamente perduto. Sicuramente, un progetto in sintonia con gli intenti del Premio.<\/p>\n<p>Assegnati dalla direzione e dall\u2019organizzazione del Premio Citt\u00e0 di Loano anche il <strong>Premio alla Carriera <\/strong>e il<strong> Premio alla Realt\u00e0 Culturale 2017<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>Premio alla Carriera 2017<\/strong> sar\u00e0 consegnato ai <strong>Fratelli Mancuso<\/strong> con la seguente motivazione:<\/p>\n<p>\u201c<em>La tradizione siciliana, intesa come uno scrigno aperto, che si mescola con i viaggi e le esperienze personali, biografiche, dei Fratelli Mancuso, li ha resi un elemento musicale e culturale unico per salvaguardare e rendere sempre pi\u00f9 viva la musica popolare in Italia. <\/em><\/p>\n<p><em>Nella loro lunga storia, in mezzo a riconoscimenti e a collaborazioni importanti, alla partecipazione a concerti, a colonne sonore, a progetti di divulgazione e insegnamento rilevantissimi, spicca sempre il senso dell\u2019appartenenza, non solo insulare, ma soprattutto umana, a una storia che fa del viaggio un elemento essenziale e delle radici la componente necessaria per andare avanti\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Il <strong>Premio Realt\u00e0 Culturale 2017<\/strong> sar\u00e0 assegnato a <strong>Blogfoolk<\/strong> con la seguente motivazione:<\/p>\n<p>\u201c<em>Un progetto che unisce una profonda curiosit\u00e0 a una altrettanto profonda conoscenza della musica popolare, e non solo. Gli orizzonti di Blogfoolk hanno trasceso il semplice formato del blog per incarnare una vera e propria testata culturale, minuziosa, appassionata. Nelle mani del suo fondatore, Salvatore Esposito, e del direttore Ciro De Rosa, questo progetto ha attraversato zone sempre pi\u00f9 vaste, restituendo anche in Italia alla parola folk la sua necessaria terza dimensione<\/em>\u201d<em>. <\/em><\/p>\n<p><strong>Il <\/strong><strong>P<\/strong><strong>remio Citt\u00e0 di Loano, <\/strong>nato tredici anni fa, <strong>con <\/strong>la direzione artistica di <strong>John Vignola<\/strong>, promuove e valorizza la<strong> produzione contemporanea<\/strong> <strong>di musica tradizionale di radice italiana<\/strong> attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali.<\/p>\n<p>Il <strong>Premio Citt\u00e0 di Loano<\/strong> \u00e8 organizzato dall&#8217;<strong>Associazione Compagnia dei Curiosi <\/strong>in collaborazione con l&#8217;<strong>Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano<\/strong> e con il contributo della <strong>Fondazione A. De Mari<\/strong>. I premi saranno consegnati in occasione del festival che si svolger\u00e0 nella localit\u00e0 ligure dal <strong>26 al 28 luglio 2017.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La classifica del Premio al miglior Album 2016<\/strong><\/p>\n<p><strong>1\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cantar Venezia. Canzoni da battello<\/strong> (<em>Nota Records<\/em>) Rachele Colombo<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>2\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Voltarelli canta Profazio<\/strong> (<em>Squilibri<\/em>) Peppe Voltarelli<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>3\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Com un soldat <\/strong>(<em>Microscopi\/Tronos) <\/em>Claudia Crabuzza<\/p>\n<p><strong>4\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lotto Infinito <\/strong>(<em>Sony Music<\/em>) Enzo Avitabile<\/p>\n<p><strong>Sale<\/strong> (<em>Le Fate Editore<\/em>) Carlo Muratori<\/p>\n<p><strong>6\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Antico <\/strong>(<em>Origine Records\/Believe Digital<\/em>) Alfio Antico<\/p>\n<p><strong>7\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel vivo di una lunga storia<\/strong> (<em>Squilibri<\/em>) La Macina<\/p>\n<p><strong>Canzoni della Cupa<\/strong> (<em>La Cupa\/Warner Music<\/em>) Vinicio Capossela<\/p>\n<p><strong>9\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>In &#8216;sta via <\/strong>(<em>Atelier Calicanto\/Felmay<\/em>) Roberto Tombesi<\/p>\n<p><strong>10\u00b0 posto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ballate d&#8217;argilla<\/strong> (<em>autoproduzione<\/em>) Giuseppe D&#8217;Avenia D&#8217;Andrea<\/p>\n<p><strong>Fiore de niente<\/strong> (<em>Goodfellas<\/em>) Il Muro del Canto<\/p>\n<p><strong>Musica Endemica<\/strong> (<em>Marduk\/Self<\/em>) Lou Dalfin<\/p>\n<p><strong>50 anni di buona compagnia<\/strong> (<em>FoxBand\/Edel<\/em>) Nuova Compagnia di Canto Popolare<\/p>\n<p><strong>Fiumerapido<\/strong> (<em>Finisterre<\/em>) Zampogneria<\/p>\n<p><strong>La Giuria del Premio<\/strong><\/p>\n<p>Maurizio Agamennone, Giovanni Alcaini, Ricky Barone, Marco Boccitto, Loris Bohm, Michele Bovi, Raffaello Carabini, Pietro Carf\u00ec, Giordano Casiraghi, Gianni Ciaccio, Aldo Coppola Neri, Valerio Corzani, Giandomenico Curi, Enrico de Angelis, Paolo De Bernardin, Flaviano De Luca, Ciro De Rosa, Paolo Del Ry, Enrico Deregibus, Salvatore Esposito, Gerardo Ferrara, Massimo Ferro, Guido Festinese, Mario Giovannini, Jonathan Giustini, Ezio Guaitamacchi, Federico Guglielmi, Marco La Viola, Felice Liperi, Marco Lutzu, Ignazio Macchiarella, Giorgio Maimone, Maurizio Marino, Tiziano Menduto, Giorgio Meneghetti, Gaetano Menna, Marco Miconi, Beppe Montresor, Anna Nacci, Alessandro Nobis, Giancarlo Nostrini, Rosario Pantaleo, Riccardo Piaggio, Massimo Pirotta, Massimo Poggini, Alessandro Portelli, Ezio Riberi, Alessandro Rosa, Roberto Sacchi, Vincenzo Santoro, Annalisa Scarsellini, Federico Scoppio, Stefano Starace, Jacopo Tomatis, Federico Vacalebre, Gianluca Veltri, John Vignola, Antonio Vivaldi, Enrico Zagnagnoli, Paolo Zara, Giorgio Zito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rachele Colombo<\/strong><\/p>\n<p>Nata a Vicenza, padovana d\u2019adozione, Rachele Colombo dopo aver abbracciato diverse correnti musicali (rock italiano, elettronica, etno-rock) ed essersi occupata di arte &#8211; terapia ed handicap, dai primi anni &#8217;90, affascinata dalla cultura africana e mediorientale, studia percussioni con Joshua Bamibe, M. Metzler, A. Demirbag, Burhan Ocal e Marco Catinaccio. Negli anni segue corsi sulla vocalit\u00e0 con Jonathan Hart Makwaia (Roy Hart Theatre), metodo Romert e Nada Yoga.<\/p>\n<p>Interprete di canto popolare, da anni si dedica allo studio delle tradizioni musicali e vocali dell&#8217;area veneta e istro-veneta collaborando in particolare con l&#8217;etnomusicologa Paola Barzan, docente dell&#8217;universit\u00e0 di Padova. Affermatasi come componente del gruppo di folk revival Calicanto (&#8217;94\/&#8217;99), svolge attivit\u00e0 concertistica, partecipa a produzioni discografiche, radio-tv (Roxi Bar, Caterpillar, Help, Rai stereo 2, Rai 3 Sconfini), cinema (\u201cLa ragazza sul ponte\u201d di Leconte, \u201cLes enfants du siecle\u201d con Luis Bacalov e Juliette Binoche).<\/p>\n<p>Fondatrice nel 2000, con Corrado Corradi, del progetto Archedora pubblica, per l&#8217;etichetta Compagnia Nuove Indye, i cd \u201cArchedora\u201d e \u201cDescalso\u201d dedicati al dialetto e all\u2019innovazione della musica veneta. Dal 2002 al 2008 con Ketti Grunchi del Teatro Stabile di Innovazione La Piccionaia suona in scena, compone musiche per l\u2019infanzia (premio Rai Sat e Stregagatto \u201905) e l\u2019opera \u201cAqua Granda\u201d dedicata al quarantennale dell\u2019alluvione a Venezia. Dal 2004 collabora stabilmente con Gualtiero Bertelli e La Compagnia Delle Acque in spettacoli di teatro civile con giornalisti e scrittori (Gian Antonio Stella, Moni Ovadia, Fabrizio Gatti, Tommaso Cerno, Edoardo Pittalis).<\/p>\n<p>Partecipa, come percussionista, al cd e tour &#8220;Cristiani di Allah&#8221; di Massimo Carlotto con Maurizio Camardi, Mauro Palmas, e Patrizia Laquidara. Scrive musiche e sonorizzazioni per la Multivisione di Francesco Lopercolo e per la danza contemporanea di Laura Scudella, Yuri Roverato e Sandra Zabeo. Progetti musicali con tematiche di genere con Giuseppina Casarin e il Trio Tera e Aqua. Ha collaborato con Giovanna Berti e il suo Quartetto Barueco, con Il Fondaco dei Suoni interpretando musiche ebraiche, con Antiqua Celtica ensemble di musiche irlandesi e con la scultrice Alessandra Urso.<\/p>\n<p>Del 2009 \u00e8 la partecipazione come percussionista al cd e tour di Mauro Palmas \u201cI Colori del Maestrale\u201d nonch\u00e9 al cd \u201cEnergie Positive\u201d, progetto di Maurizio Camardi e Massimo Carlotto con il Quartetto Paul Klee, per il quale compone il brano &#8220;L&#8217;Airone&#8221;. Del 2010 sono lo spettacolo e il cd \u201cBambole Offline\u201d dedicato all&#8217;universo femminile e al rispetto del corpo delle donne. L&#8217;anno successivo la Colombo cura la direzione artistica e la rielaborazione musicale con Sandra Cattaneo di &#8220;Care Ragazze. Memoria e attualit\u00e0 del Canzoniere Femminista del Comitato per il Salario al lavoro domestico di Padova&#8221;, un laboratorio\/spettacolo\/DVD promosso dallo SPI-CGIL in collaborazione con le storiche del movimento.<\/p>\n<p>Del 2013 \u00e8 la colonna sonora dello spettacolo &#8220;Lost in Veneto &#8211; Il tormento interiore di un veneto spaesato\u201d di Massimo Carlotto e Loris Contarini, il debutto di \u201cInferno\u201d spettacolo di Tommaso Cerno con le musiche di Bertelli\/Colombo\/Favorido nonch\u00e8 la produzione audio di \u201cMitincanto &#8211; Miti della tradizione Veneta nel contesto nazionale ed europeo\u201d. Nel 2014 nascono il Duo Rachele Colombo-Miranda Cortes e lo spettacolo \u201cUn inevitabile incontro\u201d; la partecipazione al cd del musicista istriano Dario Marusic &#8220;Istrad Marusic &#8211; Music for Minorities and Losers\u201d; la collaborazione artistica e registrazione del nuovo cd dei Tiratirache; l&#8217;invito a rappresentare il Veneto alla Festa Musicale delle Regioni Italiane, organizzata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma.<\/p>\n<p>Del 2016 sono il debutto del nuovo spettacolo \u201cLa Tavola e il Potere\u201d di e con G. A. Stella, G. Bertelli e la Compagnia Delle Acque e la colonna sonora dello spettacolo \u201cPunto Burano. Donne sul filo del Merletto\u201d nonch\u00e9 le musiche del documentario \u201cIndagine sul Merletto. Storia evoluzione e scomparsa\u201d presentato alla 73\u00b0 Mostra del Cinema di Venezia. \u00c8 ospite nel nuovo cd di Maurizio Camardi &#8220;Cacciatore di Sogni&#8221;. Sempre del 2016 \u00e8 la pubblicazione del nuovo cd &#8220;\u2018Ndar&#8221; con la fisarmonicista Miranda Cortes e del doppio cd &#8220;Cantar Venezia. Canzoni da battello &#8211; dai manoscritti originali una nuova riproposta&#8221;, con testi di Paola Barzan, Guglielmo Pinna e il sostegno dell&#8217;Ass. Culturale Arte-Mide.<\/p>\n<p><strong>I Fratelli Mancuso<\/strong><\/p>\n<p><strong>Enzo e Lorenzo Mancuso<\/strong> sono nati a Sutera. Intorno agli anni \u201970 emigrano a Londra e l\u00ec lavorano per otto anni in fabbrica. Tornati in Italia nel 1981 si stabiliscono a Citt\u00e0 della Pieve. Nel 1986, in collaborazione con J. Diaz, in Spagna, incidono l\u2019album \u201cNesci Maria\u201d e nel 1990 \u201cRomances de alla y de aca\u201d. Nel 1993 raccolgono insieme a composizioni proprie, i canti del loro paese, curando l\u2019edizione del cd \u201cSutera, la tradizione musicale di un paese della Sicilia\u201d. Nel 1994 pubblicano \u201cAli di carta\u201d, una raccolta di testi delle loro composizioni. Nel 1993 vincono il <strong>Premio Recanati<\/strong> e incidono il cd \u201cBella Maria\u201d. Nel 1998 partecipano come attori e compongono due brani per la colonna sonora del film \u201cIl talento di Mister Ripley\u201d del regista inglese Anthony Minghella. Incidono \u201cItalian Odissey\u201d per la Putumayo World Music Records, in distribuzione mondiale nel 2000. Nel 1999 cantano al <strong>Premio Tenco<\/strong>. Nel 2001 compongono il titolo di coda della fiction \u201cDonne di mafia\u201d del regista G. Ferrara. Nel 2002 sono protagonisti del concerto in diretta su Rai Radio 3 dalla Cappella Paolina del Quirinale. Esce nel 2003 il cd \u201cCantu\u201d e parallelamente compongono le musiche dello spettacolo \u201cMedea\u201d con la regia di Emma Dante, prodotto dal Teatro Mercadante di Napoli. Nel 2004 incidono, in Spagna, il cd \u201cTrazzeri\u201d. Nel dicembre dello stesso anno, in diretta dalla Cappella Paolina, su Radio 3 eseguono il concerto di novene siciliane. L\u2019anno successivo al Teatro Antico di Taormina eseguono<strong> \u201c<\/strong>Natale nel verso e nel canto\u201d accompagnati dall\u2019orchestra da camera di Messina diretta dal M\u00b0 Carlo Pedini, Mauro Pagani, Roberto Fabbriciani e Arnaldo Vacca. Il 31 maggio del 2006 tornano, dopo qualche anno, ad esibirsi al Konzerthaus di Vienna. Nel\u00a0 settembre dello stesso anno cantano al Teatro Bellini di Catania nell\u2019opera \u201cSette storie per lasciare il mondo\u201d, regia di Roberto And\u00f2 e musiche di Marco Betta. Nel giugno del 2008 incidono con l\u2019etichetta Amiata il cd \u201cRequiem\u201d e nello stesso anno esce per la casa editrice Squilibri di Roma, il volume \u201cL\u2019isola timida\u201d con le fotografie di Antonino Pennisi, con i loro testi e le musiche in allegato in un DVD.<\/p>\n<p>Nel novembre del 2009 registrano per Radio France il \u201cNaturale\u201d di Luciano Berio insieme al violista Christophe Desjardins. Nel dicembre dello stesso anno sono Radio Tre Suite ospita un loro concerto in diretta dal titolo \u201cLa voce nuda\u201d. Dal mese di maggio a luglio 2010, per il Ravenna Festival e il Teatro delle Albe, compongono ed eseguono le musiche di scena di due opere teatrali: \u201cCercatori di tracce\u201d e \u201cRumore di acque\u201d con la regia di Marco Martinelli. Nel 2012 eseguono il concerto in diretta su Rai Radio 3 dal Quirinale e ricevono il<strong> Premio Lo Straniero. <\/strong>L\u2019anno 2013 \u00e8 ricco di appuntamenti importanti per i Fratelli Mancuso. Aprono il Ravenna Festival con il concerto \u201cLa via dolorosa\u201d e compongono ed eseguono per la Cineteca Comunale di Bologna le musiche di due cortometraggi in bianco e nero del 1909. Compongono la colonna sonora del film \u201cVia Castellana Bandiera\u201d con la regia di Emma Dante prodotto da Rai Cinema e Vivo Film, in concorso alla <strong>70\u00b0<\/strong> <strong>Mostra del<\/strong> <strong>Cinema di Venezia, <\/strong>nell\u2019ambito della quale ricevono il premio <strong>SoundTrack Stars<\/strong>. Ed ancora a Palermo viene presentato \u201cChifteli\u201d, film con la regia di Dario Guarneri che racconta la storia della loro vita personale e artistica<strong>.<\/strong> Sempre nel 2013 ricevono a Lecce il Premio della Critica 2013 Anct (Associazione Nazionale Critici Teatrali) .<\/p>\n<p>All\u2019inizio del 2014 si esibisco in un tour di un mese al Teatro La MaMa di New York, tengono una lezione concerto alla Montclair University, al Bard College di Annandale On Hudson e al Links di Chicago. Nel maggio 2014 ottengono la Nomination ai premi cinematografici Globo d\u2019Oro e Nastro d\u2019Argento per la colonna sonora del film \u201cVia Castellana Bandiera\u201d e vengono premiati al Festival del Teatro di Turun (Polonia) per le musiche di scena dell\u2019opera teatrale \u201cVerso Medea\u201d con la regia di Emma Dante. Nello stesso anno partecipano all\u2019opera \u201cL\u2019ultima notte di Scolacium\u201d con la regia di Cristina Mazzavillani-Muti, musiche di Nicola Piovani. E sono ospiti a Melpignano (Lecce) della <strong>Notte della Taranta <\/strong>in una serata trasmessa in diretta da Rai 5 e Rai Radio 2.<\/p>\n<p>Nel 2015 compongono la colonna sonora del film \u201cTriokala\u201d con la regia di Leandro Picarella per il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma e compongono e registrano per La Compa\u00f1\u00eca Nacional de Teatro Cl\u00e0sico di Madrid le musiche per l\u2019opera \u201cEl Alcalde de Zalamea\u201d con la regia di Helena Pimenta.<\/p>\n<p>Nel 2016 partecipano con Gaetano Colella e il Teatro Crest di Taranto all\u2019opera \u201cCol tramonto su una spalla\u201d <strong>\u00a0<\/strong>e mettono in scena \u201cMi chiamo forse, Al\u00ec <em>\u2013 <\/em>Cantata ispirata a una profezia di Paolo Pasolini\u201d<em>,<\/em> testo di Sandro Cappelletto, musica Matteo D\u2019Amico e Fratelli Mancuso al Teatro Cucinelli di Solomeo. Inoltre vanno in scena con \u201cVerso Medea\u201d al Teatro des Buoffes du Nord di Parigi e compongono le musiche dell\u2019opera \u201cAlmanacco Siciliano\u201d di Roberto Alaymo, regia di Vincenzo Pirotta, una produzione del Teatro Biondo di Palermo.<\/p>\n<p>L\u2019anno 2017 si apre con la composizione ed esecuzione delle musiche di scena dell\u2019opera \u201cAssassina\u201d di Franco Scaldati con la regia di Vetrano e Randisi. Nel giugno 2017 viene a loro conferito dalla Universit\u00e0 di Messina il<strong> Dottorato Honoris Causa in Scienze Cognitive.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Blogfoolk<\/strong><\/p>\n<p>Dalla sua nascita nell\u2019aprile 2010, nel giro di pochi anni, blogfoolk.com si \u00e8 trasformato in una consolidata realt\u00e0 dell\u2019informazione musicale. Creato da Salvatore Esposito, saggista e giornalista, blogfoolk.com riceve da subito riscontri positivi da parte di addetti ai lavori e appassionati. Nel mare magnum del web, sotto la guida dal suo creatore, blogfoolk.com inizia ad avvalersi di prestigiose collaborazioni. A poco pi\u00f9 di un anno dalla nascita, la svolta arriva insieme a Ciro De Rosa, gi\u00e0 veterano di altre iniziative editoriali, che\u00a0 sposa il progetto di Esposito.<\/p>\n<p>Dunque, un\u2019iniziativa editoriale che nasce a Sud, in Campania, sull\u2019asse Napoli-Caserta, diventando, in breve tempo, una testata giornalistica nazionale registrata, acquisendo la struttura di un laboratorio di informazione sempre aperto, che ha sovvertito il concetto editoriale di sito tematico e soprattutto quello di testata specialistica, assumendo il ruolo di strumento di informazione e diffusione culturale flessibile, immediato e veloce, ma anche una vera e propria piattaforma culturale di approfondimento e di incontro per addetti ai lavori come per gli appassionati. Il numero dei collaboratori \u00e8 cresciuto ed \u00e8 stata creata una redazione stabile.<\/p>\n<p>Nel polisemico nome del magazine \u00e8 racchiuso il progetto editoriale. Foolk, con la vocale \u201co\u201d raddoppiata, rimanda inevitabilmente a folk, configurandosi come l\u2019espressione di uno strillone o di venditore in un mercato multi-etnico. Per di pi\u00f9, nella sua essenza contiene anche la parola fool, che in inglese significa pazzo, folle, ma c\u2019\u00e8 un evidente rinvio al fool shakespeariano, soprattutto per la sua allegria e lucidit\u00e0. L\u2019aggiunta della \u201ck\u201d incarna un concetto di un folk non prescrittivo, non essenzialista, aperto alla sperimentazione.<\/p>\n<p>Fin dai primi passi Blogfoolk favorisce il confronto con il mondo della ricerca e dell\u2019accademia, proprio per fornire ai lettori un panorama quanto pi\u00f9 completo ed esaustivo di quella che \u00e8 la musica popolare (che \u00e8 anche popular) in Italia, senza tralasciare uno sguardo verso i compositi scenari della cosiddetta world music.<\/p>\n<p>Blogfoolk si occupa tanto delle produzioni pi\u00f9 importanti della scena world e tradizionale quanto dei dischi autoprodotti; anche la canzone d\u2019autore, quella pi\u00f9 prossima al mondo popolare, l\u2019universo jazz e le musiche di confine trovano spazio nelle pagine del sito, cos\u00ec come non viene tralasciata l\u2019imprescindibile dimensione live e quella editoriale e saggistica, guardando sempre con grande interesse al mondo della ricerca e a quello accademico. \u00c8 stato anche costituito un comitato scientifico che annovera prestigiosi studiosi di antropologia culturale ed etnomusicologia.<\/p>\n<p>Tante le rubriche della rivista, oltre alle interviste, alle recensioni discografiche e alla musica dal vivo, con \u201cCantieri Sonori\u201d si apre la finestra sui costruttori di strumenti musicali, laddove \u201cMemoria\u201d porta al centro dell\u2019attenzione personalit\u00e0 e testimoni della tradizione orale, ma anche ricerche sul campo e saggi monografici. In \u201cLetture\u201d si analizzano pubblicazioni italiane e internazionali, scientifiche e divulgative sul mondo delle musiche tradizionali e popular. L\u2019intento \u00e8 di offrire ai lettori gli stimoli giusti per stuzzicare la loro curiosit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p>Blogfoolk offre uno spazio di approfondimento nel quale possano confluire l\u2019informazione musicale \u201caltra\u201d, quella che non si trova nei magazine in edicola (o si trova poco) n\u00e9 sui tanti siti specializzati online.<\/p>\n<p>Negli anni Blogfoolk ha iniziato a muoversi anche come agitatore culturale a tutto tondo, organizzando presentazioni, concerti, convegni, tavoli di lavoro e show case. In collaborazione con l\u2019editore Squi[libri] ha curato l\u2019e\u2013book Viaggio in Italia, dedicato a temi della cultura popolare e della musica tradizionale in Italia. Un volume che raccoglie interventi di differenti generazioni di musicisti, ricercatori e studiosi.<\/p>\n<p>Numerose sono le media-partnership internazionali (Fira Mediterr\u00e0nia de Manresa in Catalogna, Babel Med Music di Marsiglia, con il Festival Sommelo in Finlandia e Russia, Druga Godab in Slovenia). In Italia, sono state attivati numerosi partenariati con i maggiori festival world e folk.{:}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{:en} PRESS RELEASE (06\/23\/2017) The jury of the City of Loano National Award for Traditional Italian Music has awarded the 2016 Best Album Award to the album \u201cCantar Venezia. Canzoni da battello\u201d...<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":9834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-9833","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}