{"id":10135,"date":"2017-07-20T12:50:40","date_gmt":"2017-07-20T10:50:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitloano.it\/?p=10135"},"modified":"2017-07-20T12:50:40","modified_gmt":"2017-07-20T10:50:40","slug":"edoardo-bennato-concert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/10135\/news\/edoardo-bennato-concerto\/","title":{"rendered":"{:en}EDOARDO BENNATO IN CONCERT{:}"},"content":{"rendered":"<p>{:en}<strong>PRESS RELEASE (20\/07\/2017)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 21\u00a0\u00a0luglio<\/strong>, a\u00a0<strong>Loano<\/strong>, <strong>EDOARDO BENNATO<\/strong>,\u00a0una delle icone del rock italiano,\u00a0sar\u00e0 ospite della stagione musicale della rassegna\u00a0<strong>\u201cDreams Festival\u201d<\/strong>, promoted by the\u2019<strong>Department of Tourism, Culture and Sports of the City of Loano<\/strong>\u00a0and edited by\u00a0<strong>Event Size<\/strong>, under the artistic direction of<strong>\u00a0Ivan Fabio Perna<\/strong>.<\/p>\n<p>La serata musicale sar\u00e0 preceduta nel pomeriggio dal \u201c<strong>Meet and Greet\u201d with the artist<\/strong>, an hour face-to-face with their fans at the\u2019<strong>Ocean Bay Club in Marina of Loano<\/strong>. From <strong>17.00<\/strong> at <strong>18.00<\/strong> <strong>EDOARDO BENNATO<\/strong> sar\u00e0 a disposizione dei suoi tanti ammiratori per autografi e fotografie.<\/p>\n<p>Il cantastorie, che da oltre quarant\u2019anni racconta con le sue canzoni il mondo reale fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana del popolo e dell\u2019amore, alle <strong>9:30 pm<\/strong> salir\u00e0 sul palco dell\u2019<strong>Prince's Garden Summer Arena <\/strong>to offer audiences his musical tales.<\/p>\n<p>L&#8217;artista napoletano, che ha fuso il rock con la tradizione, proporr\u00e0 un viaggio nel tempo e nel mondo. In scaletta brani epici tratti dai concept-album \u201cBurattino senza fili\u201d, \u201cSono solo canzonette\u201d, \u201cAbbi dubbi\u201d, \u201cLe ragazze fanno grandi sogni\u201d, \u201c La fantastica storia del Pifferaio magico\u201d, fino all\u2019ultimo lavoro &#8211; \u201cPronti a Salpare\u201d\u00a0(2016) &#8211; ricchissimo di contenuti, in cui Bennato con la sua caratteristica ironia fotografa politica, famiglia, figli, futuro, senza mai dimenticare le proprie radici.<\/p>\n<p>&#8220;Pronti a salpare&#8221; si \u00e8 aggiudicato nel 2016 il <strong>Amnesty International Italy Award<\/strong> as the best piece dedicated to human rights written in 2015.<\/p>\n<p>\u201c<em>Viviamo un&#8217;era di grandi trasformazioni, di spostamenti biblici. \u2013 <\/em>says <strong>Edoardo Bennato<\/strong> -<em> Decine di migliaia, centinaia di migliaia di disperati cercano vie di scampo alle guerre, alla fame, alla miseria e si dirigono verso il conclamato benessere del mondo cosiddetto occidentale. Sono disposti a tutto, sono disperati, sono pronti a salpare! Ma tutti quanti noi dovremmo essere pronti a salpare. Il mondo cambia e dovremmo entrare in una altro ordine di idee, guardare le cose da un altro punto di vista. Insomma, non solo gli emigranti ma tutti quanti noi in questo momento particolare dovremmo essere pronti a salpare. Ecco, il mio nuovo album si intitola proprio cos\u00ec\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p>Tickets on sale:<\/p>\n<ul>\n<li>circuit <strong>Ticket One <\/strong>(online at <a href=\"http:\/\/www.ticketone.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ticketone.co.uk<\/a> and in all affiliated outlets)<\/li>\n<li>circuit <strong>viva ticket<\/strong> (online at <a href=\"http:\/\/www.vivaticket,it\">vivaticket,it<\/a> and in all affiliated outlets)<\/li>\n<li><strong>Lollipop<\/strong> at 64 Via Garibaldi (open daily from 9:30 a.m. to 12:30 p.m. and 4 p.m. to 7:30 p.m.; also 9 p.m. to 11 p.m. in summer); tel. 019\/675488 or 339\/3265115<\/li>\n<li><strong>Sea Corner Newsstand,<\/strong>70\/71 Rome Street<strong>\u00a0<\/strong>Alassio Tel. 0182\/641303<\/li>\n<li><strong>Resale 19 by Vignola Paolo Tabaccheria<\/strong>, Via Alcide de Gasperi, 1 Albenga Tel. 0182\/020030<\/li>\n<li><strong>Prattours Travel Agency<\/strong>, Via S. Pietro, 13, 17011, Albisola Superiore Tel. 019\/482399<\/li>\n<li><strong>Nesti Tobacconist Shop<\/strong>, Via Camillo Benso Cavour, 25\/R Savona Tel. 019\/802714<\/li>\n<li><strong>Prattours Travel Agency<\/strong>, Via Fratelli Cairoli, 38Varazze Tel. 019\/934848<\/li>\n<\/ul>\n<p>For more information about the show, you can contact the organizer of the \u201cDreams Festival\u201d at the Prince's Garden DIMENSIONE EVENTI at 011\/2632323 (Monday through Friday from 10 a.m. to 7 p.m.).<\/p>\n<p><strong>Biography<\/strong><\/p>\n<p>Il cortile di Bagnoli, alla periferia di Napoli. E\u2019 il classico cortile di periferia, in un\u2019area, quella dei Campi Flegrei, dotata di immense ricchezze termali, archeologiche e paesaggistiche; tanto verde e persino un\u2019isoletta, Nisida, congiunta alla terraferma attraverso un pontile artificiale. Ma anche con un\u2019aria tossica, un cielo innaturale e il mare malato. La grande fabbrica, l\u2019Italsider, ha inquinato l\u2019ambiente rendendolo insano, desolato ed equivoco come quello di una metropoli disfatta dalle guerre industriali. Quel cortile fu il primo palcoscenico di Edoardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 stata la madre ad assecondare le attitudini musicali di Edoardo, Eugenio e Giorgio mandandoli a lezione da un maestro di fisarmonica un giorno d\u2019estate.<\/p>\n<p>In quel periodo \u2013 eravamo nel cuore degli anni sessanta \u2013 alla melodia napoletana dei vari Sergio Bruni e Mario Abbate, Edoardo preferiva i suoni della nuova America\u00a0 come un ragazzo di New York, Londra o Milano. Il juke-box eccitava la sua fantasia. Elvis, Paul Anka e Neil Sedaka i suoi idoli.<\/p>\n<p>It was the <strong>1970<\/strong>, l\u2019anno in cui furono pubblicati i primi due quarantacinque giri di Edoardo Marylou e 1941.<\/p>\n<p>Segu\u00ec, dopo una decina di mesi, il terzo, Good bye Copenaghen, tutti incisi per la Numero Uno. Nel 1973 pubblic\u00f2 il suo primo album <strong>Don't let your arms fall off<\/strong> con la produzione di Sandro Colombini. Alla realizzazione dell\u2019album parteciparono, fra gli altri, Roberto De Simone, il fratello Eugenio e Patrizio Trampetti che in quello stesso periodo stavano lavorando al progetto della Nuova Compagnia di Canto Popolare.<\/p>\n<p>Nel 1974 Edoardo realizz\u00f2 un altro album, <strong>The good guys and the bad guys<\/strong>, perfectly in tune with the climate that was being established. The new record mockingly mocked the Manichean culture of bourgeois respectability. Who are the good guys? Who are the bad guys?<\/p>\n<p>Emblematica la copertina dell\u2019album che raffigura due misteriosi gendarmi, inquadrati di spalle, vicendevolmente ammanettati. Pochi sanno che i due erano Raffaele Cascone e lo stesso Edoardo.<\/p>\n<p>Preceded by the single <em>Meno male che adesso non c\u2019\u00e8 Nerone<\/em>, usc\u00ec nella tarda primavera del \u201975, il terzo l.p. intitolato <strong>Io che non sono l\u2019Imperatore<\/strong>, another concept-album. Edward mocks the powerful by even targeting Pope Paul VI to whom he dedicates a song <em>Look out, look out<\/em> recorded live at Bocconi University in Milan during a free concert organized by the student movement.<\/p>\n<p>Grande interesse suscit\u00f2 la copertina del disco su cui era riportato il progetto di Edoardo sulla metropolitana napoletana messo a confronto con quello del Piano Regolatore predisposto dal Comune di Napoli.<\/p>\n<p>Sulla copertina dell\u2019omonimo album, pubblicato nel 1976, <strong>The Tower of Babel<\/strong> \u00e8 raffigurata da un\u2019impalcatura composta da un centinaio di soldatini, ognuno appartenente ad un periodo storico, dall\u2019uomo primitivo armato di clava, fino all\u2019astronauta. La Torre, che nella Genesi rappresenta la massima espressione dell\u2019orgoglio umano, diventa, nel certosino disegno di Edoardo, un emblematico monumento alla guerra e alla violenza perpetrata nei secoli dall\u2019uomo contro la natura e i suoi simili. Intorno a questo tema ruotano i nove brani dell\u2019album da <em>Long live the war<\/em> a <em>Franz \u00e8 il mio nome<\/em>, from <em>How many good<\/em> <em>people<\/em> a <em>Vender\u00f2<\/em>. Ma in quest\u2019album Edoardo ironizzava anche su se stesso nel brano <em>Songwriter<\/em>.<\/p>\n<p>Sempre nel 1976, Edoardo suon\u00f2 per la prima volta al Montreux Jazz Festival (ci torner\u00e0 nel 1992 con i Blue Stuff sotto le mentite spoglie di Joe Sarnataro). Successivamente fu impegnato nel primo tour europeo che fu preparato dalla diffusione delle versioni in inglese di <em>Songwriter<\/em> e\u00a0 <em>The Tower of Babel<\/em>, become respectively. <em>Rock\u2019n\u2019roll hero<\/em> e <em>Tower of Babel.<\/em><\/p>\n<p>Ed eccoci al 1977, l\u2019anno di <strong>Wireless puppet<\/strong>, un lavoro discografico che costituisce la sintesi\u00a0 di tutto quanto maturato negli anni precedenti. La favola (di Pinocchio) diventa un mezzo assai efficace per parlare alla gente semplificando i discorsi, rendendoli didascalici, senza apparire saccenti come il grillo parlante. In questa chiave <em>Fire Eater<\/em> \u00e8 il potere, che appena nasci ti lega ai suoi fili e ti governa a suo piacimento. <em>The cat and the fox<\/em> Are his conscious or unconscious servants.<\/p>\n<p>In una mattinata di met\u00e0 marzo del 1980 un colossale TIR con targa belga si ferm\u00f2 davanti allo stabilimento milanese della Ricordi e tra lo stupore generale furono scaricati quintali di casse contenenti le duecentomila copie di <strong>Uff\u00e0, Uff\u00e0<\/strong>, the new album by Edoardo Bennato.<\/p>\n<p>The Supercritics went wild: given the long absence from the market, which lasted about three years, the new record seemed poor-poor, without content, almost razzle-dazzle.<\/p>\n<p>Song as <em>Li beautiful gladioli<\/em>, a kind of psalm sung in a hallucinatory church style or as a <em>You're like a jukebox<\/em> provocarono disorientamento. Altri sembravano assolutamente ermetici\u00a0 come <em>Did you understand or not<\/em>, un blues in cui Edoardo cantava anche: \u201cMa dove sta scritto? Ma chi l\u2019ha deciso\u2019 E\u2019 una regola, \u00e8 una convenzione. Si era sempre fatto uno per volta\u2026 ah \u2026 e invece a me piace due per volta\u2026\u201d.<\/p>\n<p>I giornali, intanto, annunciavo la notizia secondo la quale Edoardo avrebbe presentato l\u2019ultimo album nel corso del programma televisivo Variety. E cos\u00ec fu.<\/p>\n<p>Ad un certo punto della seguitissima trasmissione, viene annunciata la presentazione dell\u2019ultimo disco di Bennato. All\u2019annuncio, Edoardo e la sua band attaccarono: \u201cCiurma!\u2026 Questo silenzio cos\u2019\u00e8? Sveglia!\u2026 Tutti a rapporto da me\u2026 Spugna! Pendaglio da forca\u2026possibile che nessuno si muove. Sono o non sono il comandante di questa lurida nave\u2026Sono o non sono Capitan Uncino\u2026\u201d<\/p>\n<p>Sbigottimento generale, confusione generale. Edoardo stava effettivamente presentando il suo ultimo disco che non era Uff\u00e0, Uff\u00e0 bens\u00ec <strong>They are just ditties<\/strong>.<\/p>\n<p>Con Uff\u00e0, Uff\u00e0\u00a0 e Sono solo canzonette, Edoardo riusc\u00ec a vendere quasi un milione di copie, rimanendo al primo posto delle classifiche per molte settimane.<\/p>\n<p>L\u2019immensa popolarit\u00e0 di Edoardo fu misurata durante una tourne\u00e8 trionfale che, primo fra gli italiani, lo vide approdare allo stadio S.Siro di Milano per un memorabile concerto davanti a 70.000 persone e che successivamente lo port\u00f2 di nuovo in Europa, con gli entusiasmanti concerti all\u2019Hallenstadium di Zurigo e al Prater di Vienna.<\/p>\n<p>Nel 1983 arriva l\u2019accoppiata l.p. + mix di <strong>E\u2019 arrivato un bastimento<\/strong>, album questa volta ispirato alla favola del Pifferaio magico e prodotto da Garland Geffreys che missa l\u2019album al Power Station di New York.<\/p>\n<p>A year later, the first live performance entitled <strong>E\u2019 goal<\/strong> come l\u2019omonimo pezzo che diventa la sigla della popolare trasmissione televisiva \u201cLa domenica sportiva\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019anno successivo, siamo ormai nel 1985, porta la pubblicazione di <strong>Kaiwanna<\/strong> che segna una svolta nella carriera di Edoardo, che si spinge decisamente verso l\u2019elettronica.<\/p>\n<p><strong>O.K. Italy<\/strong> \u00e8 il titolo dell\u2019album pubblicato nel 1987, un disco che racconta una realt\u00e0 nazionale in apparente espansione economica, ma in forte crisi di valori. Nell\u2019album \u00e8 contenuto il brano <em>La citt\u00e0 obliqua<\/em> which still leads Edward, an architecture graduate, to talk about his Naples.<\/p>\n<p>Dal c.d. sono tratti due videoclips; segue una lunga stagione di concerti che propiziano l\u2019uscita del secondo disco live dal titolo <strong>Edward <\/strong>and a longform video capturing its success.<\/p>\n<p>A chiusura di quest\u2019anno particolarmente proficuo, Edoardo suona all\u2019Apollo Theater nel cuore di Harlem a New York.<\/p>\n<p>L\u2019amore per il rock\u2019n\u2019roll\u00a0 impregna l\u2019album pubblicato nel 1989 <strong>Have doubts<\/strong>, in which <em>W the<\/em> <em>mom<\/em> \u00e8 il brano pi\u00f9 noto, essendo rimasto in classifica per quattordici settimane, ma in cui spiccano per contenuto e forma brani come <em>ZEN<\/em>, <em>I sell Bagnoli<\/em>, <em>The guitar<\/em> e <em>Have doubts.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019anno successivo \u00e8 quello dei mondiali di calcio ed Edoardo, da sempre calciatore praticante, vive l\u2019evento da protagonista incidendo con Gianna Nannini la sigla del campionato <em>Un\u2019estate italiana<\/em>, whose 45 rpm remained at the top of the charts for four months in addition to touring the world.<\/p>\n<p>In the same year, the collection <strong>Renegade<\/strong>, an album in which Edoardo reintroduces many songs from his now substantial repertoire in a strictly unplugged key and once again anticipating future trends.<\/p>\n<p>A dodici anni di distanza Edoardo pubblica ancora una volta due album nello stesso anno. Questa volta per\u00f2 la sorpresa sta nel fatto che il primo dei due c.d. viene pubblicato sotto lo pseudonimo di Joe Sarnataro. Esce cos\u00ec <strong>E\u2019 asciuto pazzo \u2018o padrone<\/strong> in cui Edoardo \u00e8 accompagnato dai Blue Stuff, poderosa blues band napoletana. I brani, tutti cantati in napoletano, parlano ancora di Napoli, dei suoi problemi, della sua lasciva classe dirigente e della rassegnazione della sua gente. Quando l\u2019album viene pubblicato nessuno pensa che brani come <em>Under Augustus Avenue<\/em>, \u2018<em>Obilloco l\u2019acqua<\/em> e <em>Vutammo pe\u2019 te<\/em> di li a poco diventeranno di stringente attualit\u00e0 a seguito della Tangentopoli napoletana.<\/p>\n<p>After a few weeks, the following is also published <strong>Toyland<\/strong> in which songs such as <em>If she were not there<\/em> e <em>All wrong baby<\/em> e presenze musicali di peso come quella di Bo Diddley, un altro grande bluesman americano che ha suonato con Edoardo, cos\u00ec come avevano fatto B.B. King e Jeff Healey.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In 1993, the video anthology album <strong>Clean People<\/strong>, dal titolo ironico che ben si ricollega all\u2019attualit\u00e0 della tangentopoli italiana.<\/p>\n<p>L\u2019anno dopo arriva <strong>If it's a rose, it will bloom<\/strong> una grande produzione discografica che vede la collaborazione di Guido Elmi, in qualit\u00e0 di produttore artistico, e di due grandi musicisti come Kenny Aronoff e Steve Farris che conferiscono all\u2019album\u00a0 una gradevole atmosfera dove le ballate acustiche come <em>Milan <\/em>\u00a0e <em>The fair of good feelings<\/em> blend with the blues of songs like <em>Better Mickey Mouse<\/em>.<\/p>\n<p>In 1995, the <strong>Girls have big dreams<\/strong>. L\u2019album pi\u00f9 sofferto di Edoardo, sicuramente uno dei pi\u00f9 belli.<\/p>\n<p>Ten hastily written songs that are a tribute to the world of women, songs that traverse dreamlike territories such as <em>Grabbing a star<\/em> or the title track <em>The girls do<\/em> <em>big dreams<\/em> and exploring the dark meanderings of madness as <em>In Praise of Madness<\/em> o <em>Looking for my love. <\/em>Un disco che esprime il pi\u00f9 classico fra i sentimenti ispiratori delle canzoni di tutti i tempi: l\u2019amore.<\/p>\n<p>Dopo due anni di intensa attivit\u00e0 dal vivo con il quartetto d\u2019archi Solis String Quartet,\u00a0 nasce, nel 1996, <strong>Quartetto d\u2019Archi<\/strong>: una raccolta di sedici brani registrati e riarrangiati che evidenziano la particolare adattabilit\u00e0 del repertorio dell\u2019artista in chiave classica.<\/p>\n<p>Edoardo made a special duet for the songs <em>Too Too<\/em> e <em>All together the<\/em> <em>denounm<\/em> with Katia Ricciarelli, the extraordinary voice of Italian opera. An intense album that gives pleasant sensations to lovers of classical and rock music.<\/p>\n<p>It is called <strong>Skidding<\/strong>, the new CD by Edoardo Bennato.<\/p>\n<p>Dopo una lunga fase di preproduzione tra Napoli e Dublino \u00e8 stato definitivamente elaborato e registrato tra dicembre 97 e Aprile 98 negli studi Megaride di via S. Lucia (nel cuore di Napoli). Dodici brani pi\u00f9 la traccia interattiva CD-ROM, (in cui figurano le varie fasi dell\u2019evoluzione creativa, con divertenti filmati in studio durante le registrazioni e nelle strade di Napoli e d\u2019Irlanda). Dalla fusione delle chitarre acustiche ed elettriche e dalla solida ritmica di basso e batteria nasce il suono dell\u2019album.<\/p>\n<p>Niente tastiere, solo l\u2019appoggio sonoro degli archi dell\u2019orchestra Scarlatti di Napoli.<\/p>\n<p>Testualmente \u201cSbandato\u201d si presenta come un concept album, un disco che \u00e8 come un musical: nel loro succedersi le canzoni diventano tasselli che sviluppano due temi: Il primo tema \u00e8 quello della verit\u00e0. Ci sono due verit\u00e0, quella che ci rassicura e che fa comodo a tutti e l\u2019altra, pi\u00f9 difficile da accettare.<\/p>\n<p>Il secondo tema \u00e8 l\u2019energia, il buon senso e l\u2019istinto femminile come unico punto di riferimento nella confusione e\u00a0 nello sbandamento generale.<\/p>\n<p>Il 29 settembre 2000\u00a0 viene pubblicata <strong>It seems like Yesterday<\/strong>, la prima vera raccolta dei pi\u00f9 grandi successi di Edoardo Bennato. Anticipato dal singolo S<strong>i tratta dell\u2019amore, sembra ieri<\/strong>, contiene tre brani inediti (Si Tratta dell\u2019Amore, Sembra Ieri, Taraunta Tat\u00e0) e quindici canzoni riviste e riarrangiate, che raccontano la carriera di un grande artista.<\/p>\n<p>In June 2001, given the success of <strong>It seems like Yesterday<\/strong> \u00e8 stata pubblicata <strong>&#8220;Afferrare una stella&#8221;<\/strong>, un\u2019altra raccolta che integra la precedente con altri 34 brani, tutti bellissimi e sicuramente i migliori, scritti da uno dei pi\u00f9 importanti cantautori italiani.<\/p>\n<p><strong>\u2018Afferrare una stella\u2019<\/strong> \u00e8 stato uno dei successi dell\u2019estate 2001, per diverse settimane ai primi posti della classifica dei dischi pi\u00f9 venduti.<\/p>\n<p>Il 2001 si rivela un anno particolarmente impegnato per Edoardo Bennato infatti nell\u2019inverno pubblica la colonna sonora del film \u201cIl Principe e il Pirata\u201d di Leonardo Pieraccioni che come sempre ha voluto accanto a se nella realizzazione delle musiche un artista importante e famoso. Nella colonna sonora <strong>&#8220;Il Principe e il Pirata&#8221;<\/strong>, oltre a \u00abPuramente Casuale\u00bb, brano portante nella parte finale del film, altre canzoni rivestono un ruolo importante nel film stesso, tra queste ricordiamo: \u201cE\u2019 stata tua la colpa\u201d, \u201cTema di Gimondi\u201d (un brano suonato col kazoo vero tormentone nel film) e \u201cEvery Morning\u201d.<\/p>\n<p>Nel\u00a0 2003, a distanza di quasi cinque anni dall\u2019ultimo album in studio, Edoardo Bennato ha pubblicato\u00a0 un nuovo lavoro di canzoni inedite intitolato &#8220;<strong>L&#8217;Uomo Occidentale&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019album sono contenute\u00a0 14 canzoni, tra cui &#8220;<strong>Stop America<\/strong>&#8220;, &#8220;<strong>What the war is for<\/strong>&#8221; scritta ed eseguita insieme al fratello Eugenio, &#8220;<strong>It is spelled Bagnoli<\/strong>&#8221; arrangiata e suonata dai Velvet, &#8220;<strong>Ritorna l&#8217;estate<\/strong>&#8221; successo dell&#8217;estate 2003 e\u00a0 due tributi: il primo a Renato Carosone\/Bob Marley, cio\u00e8 <strong>\u201c\u2019O Sarracino\u201d<\/strong>, the second to Elvis Presley <strong>\u201cLove me\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel dicembre 2003 \u00e8 uscito il film animato &#8220;<strong>Tot\u00f2 Sapore e la magica storia della pizza<\/strong>&#8220;, prodotto e distribuito da Medusa Film,\u00a0 per il quale Edoardo, insieme al fratello Eugenio,\u00a0 ha realizzato la colonna sonora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;ottobre 2005 viene pubblicato l&#8217;album <strong>&#8220;La Fantastica Storia del Pifferaio Magico&#8221;. <\/strong>Uscito\u00a0 per Warner Music, rappresenta il terzo episodio di un&#8217;ipotetica trilogia di favole-rock che hanno fatto di Edoardo uno degli artisti italiani piu&#8217; amati di sempre. Il Pifferaio de &#8220;<strong>The Fantastic Story of the Pied Piper<\/strong>&#8221; segue a distanza di anni il Pinocchio di &#8220;<strong>Wireless Puppet<\/strong>&#8221; e il Peter Pan di &#8220;<strong>They are only Songs<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Questo nuovo disco ha per\u00f2, a differenza degli altri due , una sua caratteristica UNICA: per la prima volta IN ASSOLUTO in Italia, Edoardo e&#8217; riuscito con l&#8217;aiuto di 18 grandi artisti che hanno collaborato con lui al progetto a realizzare la PRIMA OPERA ROCK italiana. <strong>&#8220;La Fantastica Storia del Pifferaio Magico&#8221;<\/strong> non \u00e8, infatti, un album di duetti ma una vera opera rock nella quale gli artisti hanno partecipato al progetto interpretando alla loro &#8220;maniera&#8221; e con il loro personale stile i brani di Edoardo, realizzando un progetto di grande spessore artistico non solo musicale ma anche culturale. <strong><em>\u201cLa Fantastica Storia Del Pifferaio Magico<\/em>\u201d <\/strong>\u00a0contains not only the CD but also a <strong>DVD<\/strong> (no price increase) with <strong>the<\/strong> <strong>Piper's fable with a modern twist, <\/strong>as told by<strong> Maurizio Trombini <\/strong>(voce ufficiale della trasmissione cult di Italia Uno &#8220;<strong>Lucignolo<\/strong>&#8220;) e un <strong>off-stage <\/strong>of the recordings of the album with speeches by Edoardo and all the artists involved.<\/p>\n<p>Nel maggio 2006 \u00e8 stato pubblicato il singolo <strong>Midsummer Night <\/strong>scritto a quattro mani insieme ad Alex Britti. Il singolo e il tour che ne \u00e8 seguito hanno ottenuto un grande consenso da parte di pubblico e critica. Il brano\u00a0 <strong>Midsummer Night <\/strong>\u00e8 diventato in pochissimo tempo uno dei maggiori successi dell&#8217;estate 2006.<\/p>\n<p>In November 2006, after the successes in Buenos Aires, Madrid, London and New York for the first time in Italy comes <strong>Peter Pan The Musical<\/strong>, tratto dal capolavoro di James Matthew Barrie; una produzione totalmente italiana che vedr\u00e0 in scena un cast d\u2019eccezione di 25 artisti, per la regia di Maurizio Colombi.<\/p>\n<p>Le musiche dell\u2019opera non potevano che essere affidate all\u2019estro e all\u2019energia di <strong>Edoardo Bennato<\/strong>, che gi\u00e0 si ispir\u00f2 a Peter Pan per il suo celebre concept-album \u201cSono solo canzonette\u201d. Per l\u2019occasione lo stesso album \u00e8 stato arrangiato in versione musical ed integrato con un brano inedito del cantautore, &#8220;Che paura che fa Capitan Uncino&#8221;. Una colonna sonora magica e coinvolgente.<\/p>\n<p>Dal 2007 al 2009 Edoardo \u00e8 impegnatissimo nella produzione del nuovo disco, il primo prodotto insieme a un produttore del calibro di Fabrizio Barbacci. Il disco, in uscita il 5 marzo 2010, si intitola <strong>The ways of rock are endless<\/strong> e vede Edoardo ritornare su sonorit\u00e0 tipiche al suo stile, spontaneo rock e cantautorale. Il disco inoltre \u00e8 il primo dato alle stampe per Universal Music. Il primo singolo estratto dal nuovo cd s\u2019intitola <strong>\u00c8 lei<\/strong>, premiato con il Premio Mogol riceve un\u2019ottima accoglienza da parte di tutti i network radiofonici. Questo incoraggiante successo di ascolti porta l\u2019organizzazione del Festival di Sanremo ad invitare Edoardo come super ospite sul palcoscenico della 60esima edizione del festival, dove il nostro eroe si esibisce in una toccante versione rock del brano di Luigi Tenco CIAO AMORE seguito da un medley dei alcuni suoi grandi successi.<\/p>\n<p>In <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2010\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2010<\/a> publish live <strong><em>\u201cMTV Classic Storytellers\u201d<\/em><\/strong>\u00a0 (CD+DVD), recording of the concert held at the <em>Mechanical Workshops<\/em> by <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Milan<\/a>, featuring guests such as the <em>Finley, Roy Paci, <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giuliano_Palma_%26_The_Bluebeaters\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Giuliano Palma &amp; The Bluebeaters<\/em><\/a> e <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Morgan_(cantante)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Morgan<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>In 2011, the single <strong><em>\u201cLa mia citt\u00e0\u201d<\/em><\/strong>, dedicato alla sua Napoli, un progetto indipendente nato dall&#8217;incontro del cantautore partenopeo con Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5.<\/p>\n<p>In the same year he presented with great success the song <em>\u201c<strong>Italians<\/strong>\u201c<\/em> during the <em>May Day Concert<\/em> di piazza San Giovanni a Roma. L&#8217;esibizione dell&#8217;artista iniziata con <em>L&#8217;Isola che non c&#8217;\u00e8<\/em>, \u00e8 proseguita appunto con il suo inedito sul 150\u00ba dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia e si \u00e8 chiusa con <em>Renegade<\/em>.<\/p>\n<p>Nello corso del tour di quell&#8217;anno vengono poi registrati alcuni concerti che porteranno alla realizzazione di un CD pi\u00f9 DVD dal titolo <strong><em>\u201cCanzoni tour\u201d<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>In 2012 he writes <strong><em>\u201cMa quale musica leggera\u201d <\/em><\/strong>per Loredana Bert\u00e8, brano nel quale Bennato suona anche l&#8217;armonica, e reinterpreta uno dei suoi successi \u201c<em>Meno male che adesso non c&#8217;\u00e8 Nerone\u201d<\/em> Together with rocker Pino Scotto.<\/p>\n<p>Nel 2013, oltre all&#8217;attivit\u00e0 live che lo ha anche riportato in tour in Austria, Svizzera e Germania,\u00a0 inizia a lavorare all&#8217;allestimento del nuovo <em>musical &#8220;Pinocchio il paese dei balocchi&#8221;<\/em>, sulla scia del successo del precedente \u201cPeter Pan \u2013 il musical\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2014 proporr\u00e0 una nuova veste per i suoi concerti, che comprenderanno anche alcuni eventi tra cui la partecipazione al \u201cFestival dei 2 mondi\u201d di Spoleto, in cui sar\u00e0 accompagnato dalla band e dal quartetto d&#8217;archi \u201cQuartetto Flegreo\u201d, unendo cos\u00ec strumenti classici a quelli ritmici ed elettrici per un sound memorabile.{:}<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{:it}COMUNICATO STAMPA (20\/07\/2017) Venerd\u00ec 21\u00a0\u00a0luglio, a\u00a0Loano, EDOARDO BENNATO,\u00a0una delle icone del rock italiano,\u00a0sar\u00e0 ospite della stagione musicale della rassegna\u00a0\u201cDreams Festival\u201d, promossa\u00a0dall\u2019Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano\u00a0e\u00a0curata&#8230;<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":10123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-10135","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10135"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10135\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}