{"id":10013,"date":"2017-07-04T12:08:56","date_gmt":"2017-07-04T10:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitloano.it\/?p=10013"},"modified":"2017-07-04T12:08:56","modified_gmt":"2017-07-04T10:08:56","slug":"10013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/10013\/news\/10013\/","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"<p>{:it}<strong>COMUNICATO STAMPA (4\/07\/2017)<\/strong><\/p>\n<p>Dal<strong> 26 <\/strong>al<strong> 28 luglio,<\/strong> a <strong>Loano <\/strong>si alzer\u00e0 il sipario sulla tredicesima edizione del<strong> Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana,<\/strong> organizzato dall&#8217;<strong>Associazione Compagnia dei Curiosi <\/strong>in collaborazione con l&#8217;<strong>Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano<\/strong>, con il contributo della <strong>Fondazione A. De Mari<\/strong> e il patrocinio dell&#8217;<strong>ANCI<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>Premio Citt\u00e0 di Loano, <\/strong>sotto la direzione artistica di <strong>John Vignola<\/strong>, promuove e valorizza la<strong> produzione contemporanea<\/strong> <strong>di musica tradizionale di radice italiana<\/strong> attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali.<\/p>\n<p>Il <strong>festival<\/strong> rappresenta il coronamento di un laboratorio permanente, che registra ci\u00f2 che accade nella\u00a0 produzione contemporanea di musica popolare italiana. \u00c8 il momento dell\u2019incontro con il pubblico e l\u2019occasione per far conoscere le tante espressioni musicali che animano la realt\u00e0 culturale del nostro paese.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>In Viaggio<\/strong>\u201d\u00a0\u00e8 il titolo della <strong>tredicesima edizione<\/strong> del festival, dove il viaggio \u00e8 quello della tradizione e dell&#8217;accoglienza. La musica popolare italiana \u00e8 stata espressione del mondo contadino, e una volta sgretolato quel mondo arcaico, ha seguito la storia con le sue trasformazioni sociali: guerre, lavoro, emigrazione.\u00a0 Sempre \u201cin viaggio\u201d ha raccontato l\u2019incontro con altre culture, cantando le storie quotidiane di gente comune (amore, lotte, aspirazioni) e rinnovandosi ogni volta.<\/p>\n<p>Il nuovo millennio con i processi di globalizzazione ha determinato gli spostamenti di popolazione dai luoghi di guerra e di povert\u00e0 verso il vecchio continente. Queste nuove migrazioni portano con s\u00e9 nuove storie. Le citt\u00e0 diventano luoghi dalle molte lingue e identit\u00e0. Nuovi suoni e mescolanze, ma anche nuove sfide che la musica popolare contemporanea ci racconta con la sua capacit\u00e0 di leggere paure e speranze.<\/p>\n<p>Il festival raccoglier\u00e0 queste testimonianze per offrirsi come spazio di riflessione e di crescita.<\/p>\n<p>Il festival si aprir\u00e0, il <strong>26 luglio<\/strong> alle <strong>ore 21.30<\/strong> nel <strong>Chiostro di Sant\u2019Agostino<\/strong>,\u00a0 con il concerto della vincitrice del <strong>Premio Miglior Album 2016<\/strong>. <strong>Rachele Colombo<\/strong> che presenter\u00e0 dal vivo l\u2019album \u201c<strong>Cantar Venezia<\/strong>\u201d (2016, Nota), un moderno canzoniere che recupera e ripropone il patrimonio delle canzoni da battello\u00a0del Settecento veneziano, un piccolo-grande patrimonio immateriale dell\u2019umanit\u00e0. Un genere musicale di autori anonimi che ebbe grande diffusione\u00a0nei campielli, sulle rive veneziane, in gondola ai \u201cfreschi\u201d, durante il Carnevale nel 1700. Un&#8217;occasione per immergersi\u00a0\u00a0nello spirito verace di questa citt\u00e0 unica al mondo impreziosita da frammenti recitati di Commedia Dell\u2019Arte.<\/p>\n<p>Il <strong>27 luglio<\/strong> il festival si sposter\u00e0 nell\u2019<strong>Arena Estiva Giardino del Principe <\/strong>(ore 21.30) e il \u00a0viaggio proseguir\u00e0 con i <strong>suoni dalle citt\u00e0 di frontiera del Mediterraneo <\/strong>raccontate dallo spettacolo \u201c<strong>Soundcity<\/strong>\u201d di <strong>Stefano Saletti &amp; Banda Ikona<\/strong>. Saranno ospiti della produzione <strong>Nando Citarella<\/strong> (voce, tammorra), <strong>Alessandro D\u2019Alessandro<\/strong> (organetto),<strong> Gabriella Aiello<\/strong> (voce)<strong>, Yasemin Sannino <\/strong>(voce) e<strong> Pejman Tadayon<\/strong> (ney, daf). Il musicista Stefano Saletti ha viaggiato con la sua musica da Lampedusa a Istanbul, da Tangeri a Lisbona a Jaffa, Sarajevo e Ventotene e in questi luoghi ha registrato suoni, rumori, radio, voci, spazi sonori. Partendo da tutto questo materiale ha composto un affresco sonoro che racconta il difficile dialogo tra la sponda nord e sud, i drammi dei migranti, la ricchezza, le speranze, il dolore che attraversano le strade del Mediterraneo. In questo racconto in musica ha utilizzato il sabir, la lingua del mare, dei porti, dei pescatori e dei marinai del Mediterraneo, la lingua del possibile dialogo, che unisce italiano, francese, spagnolo e arabo in un unico flusso sonoro. Il risultato \u00e8 un affascinante folk world-mediterraneo, meticciato, una miscela ricca di ritmi e melodie, suggestioni e colori.<\/p>\n<p>Il festival si chiuder\u00e0 con la produzione \u201c<strong>Lotto infinito<\/strong>\u201d di <strong>Enzo Avitabile e i Bottari<\/strong>. L\u2019album e lo spettacolo sono un affresco sonoro, accorato e sofferto, sulle periferie, quelle situate a Nord di Napoli come quelle di tutto il mondo, ma anche sulle terre promesse di cui Lampedusa \u00e8 il simbolo per i migranti. L\u2019artista di Marianella, <strong>premio David di Donatello per la miglior colonna sonora e miglior brano<\/strong> del film \u201cIndivisibili\u00bb di De Angelis, con il suo progetto musicale offre un racconto corale sulla vita di tutti i giorni, sul mondo che ci circonda, sulle esistenze sofferte degli ultimi, siano essi immigrati, diseredati, emarginati, spaziando tra temi sociali forti come la disoccupazione, l\u2019immigrazione e il degrado non solo delle periferie, ma anche morale e spirituale. A fare da contraltare a queste tematiche, in ogni brano emerge ora l\u2019empatia e la comprensione dell\u2019autore, ora una vibrazione positiva che diventa seme di speranza per un futuro migliore.<\/p>\n<p>Nella serata sar\u00e0 consegnato a <strong>Ciro De Rosa <\/strong>e<strong> Salvatore Esposito<\/strong> il <strong>Premio Realt\u00e0 Culturale 2017<\/strong> assegnato quest\u2019anno a <strong>Blogfoolk.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma del festival sar\u00e0 arricchito, anche quest\u2019anno, dall&#8217;iniziativa pomeridiana (ore <strong>18.00<\/strong> \u2013 <strong>Giardini Caduti di Nassiriya<\/strong>) il \u201c<em><strong>Premio Incontra\u2026<\/strong><\/em><em>\u201d. <\/em><\/p>\n<p><em>Il <\/em><strong>26 luglio,<\/strong> si terr\u00e0 l\u2019incontro con <strong>Fabbrica Europa<\/strong>, festival internazionale della scena contemporanea che si svolge a Firenze. A condurre l\u2019incontro sar\u00e0 il giornalista musicale <strong>Jacopo Tomatis.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Maurizio Busia<\/strong>, direttore musicale del festival Fabbrica Europa, insieme ai musicisti <strong>Ziad Trabelsi,<\/strong> <strong>Fabrizio Cardosa<\/strong> e <strong>Simone Pulivano<\/strong> presenteranno il progetto <strong>\u201cLiu&#8217;ud\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLiu&#8217;ud\u201d \u00e8 l\u2019incontro tra due strumenti cugini: l\u2019ud \u2013 uno tra i pi\u00f9 affascinanti strumenti della musica araba, suonato dal cantante e musicista dell\u2019Orchestra di Piazza Vittorio, <strong>Ziad Trabelsi<\/strong> \u2013 e il liuto \u2013 simbolo della cultura rinascimentale suonato dal musicista Fabrizio Cardosa. In un\u2019epoca in cui gli incontri fra popoli colorano l\u2019agire quotidiano, in cui si negozia per il dialogo nella diversit\u00e0, costruendo ponti e rimanendo spesso impreparati a questa presunta novit\u00e0, dimentichiamo che tutto questo esisteva gi\u00e0 da tempo. Esiste un canale che da sempre ha messo in comunicazione i popoli: la musica. Questa \u00e8 l\u2019idea, il monito, il mood di \u201cLiu&#8217;ud\u201d. Attraverso le note si racconta l\u2019incontro di entit\u00e0 strumentali che superano la loro provenienza etno-musicale e si riconoscono, a confronto con le altre, nella loro sonorit\u00e0 e nelle possibilit\u00e0 di crearsi e reinventarsi.<\/p>\n<p>Il <strong>27 luglio<\/strong> ospiti del <strong>Premio Incontra<\/strong> saranno <strong>I Fratelli Mancuso<\/strong>. <strong>A Lorenzo ed Enzo Mancuso \u00e8 stato assegnato il Premio alla Carriera con la seguente motivazione: <\/strong><em>La tradizione siciliana, intesa come uno scrigno aperto, che si mescola con i viaggi e le esperienze personali, biografiche, dei Fratelli Mancuso, li ha resi un elemento musicale e culturale unico per salvaguardare e rendere sempre pi\u00f9 viva la musica popolare in Italia. Nella loro lunga storia, in mezzo a riconoscimenti e a collaborazioni importanti, alla partecipazione a concerti, a colonne sonore, a progetti di divulgazione e insegnamento rilevantissimi, spicca sempre il senso dell\u2019appartenenza, non solo insulare, ma soprattutto umana, a una storia che fa del viaggio un elemento essenziale e delle radici la componente\u00a0 necessaria per andare avanti<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019incontro condotto dal giornalista musicale<strong> Enrico de Angelis <\/strong>i due musicisti ripercorreranno le tappe pi\u00f9 significative della loro carriera artistica.<\/p>\n<p>Il<strong> 28 luglio il Premio Incontra <\/strong>lo storico, ricercatore, critico musicale <strong>Alessandro Portelli<\/strong>, l\u2019editore <strong>Valter Colle<\/strong> (Nota) e il musicista <strong>Serhat Akbal<\/strong> per presentare la collana <strong>\u201cCrossroads: crocevia\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>La collana diretta e curata da\u00a0Alessandro Portelli investiga i suoni\u00a0delle nuove migrazioni, documentati da registrazioni \u201csul campo\u201d\u00a0e testimoni di uno straordinario intreccio di diversit\u00e0 e nuove\u00a0contaminazioni.<\/p>\n<p>Una raccolta di documenti sonori che testimoniano la presenza in Italia di storiche e, pi\u00f9 o meno, recenti culture \u00a0migranti. Una canzone\u00a0di tanti anni fa, \u201cRoma forestiera\u201d, lamentava che non c\u2019era pi\u00f9\u00a0musica nelle strade e nei rioni delle citt\u00e0 italiane. Adesso sono proprio\u00a0i \u201cforestieri\u201d a riportare la musica nelle strade.\u00a0La musica popolare della nuova Italia multiculturale \u00e8 anche somala,\u00a0nigeriana, bengalese, kurda, senegalese, romena, indiana, filippina\u2026 ed \u00e8 musica di orgoglio, memoria, resistenza, come \u00e8 da sempre la\u00a0musica popolare in Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1.jpg\" rel=\"prettyPhoto[gallery-xjcM]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-10014 size-large\" src=\"https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1-732x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"732\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1-768x1074.jpg 768w, https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1-1099x1536.jpg 1099w, https:\/\/www.visitloano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Premio-musica-tradiz-1.jpg 1359w\" sizes=\"auto, (max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;{:}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>{:en} PRESS RELEASE (4\/07\/2017) From July 26 to 28, the curtain will be raised at Loano on the thirteenth edition of the National City of Loano Award for Italian Traditional Music, organized by the Association...<\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":10015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-10013","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-news"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.visitloano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}