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CarnevaLöa, il carro “Lasciateci lavorare, ma non troppo” di Bardino Vecchio vince il Palio dei Comuni

“Lasciateci lavorare, ma non troppo” di Bardino Vecchio al primo posto, “Scooby Doo” di Borghetto Santo Spirito al secondo e “Biancaneve” di Pieve di Teco al terzo posto. E’ questa la classifica finale del Palio dei Comuni della 28^ edizione del CarnevaLöa, la grande manifestazione organizzata dall’associazione Vecchia Loano con il contributo dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

“Dopo il successo di domenica scorsa – spiegano il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore a turismo, cultura e sport Remo Zaccaria – anche oggi migliaia di persone hanno scelto di trascorrere nella nostra città un pomeriggio di divertimento per tutte le età. E’ sempre un grande piacere e motivo di orgoglio vedere con quale affetto i nostri concittadini ed ospiti attendono ogni anno le due sfilate di carri che caratterizzano il CarnevaLöa. Che non è soltanto una ‘festa loanese’ ma una festa di tutto il territorio: al Palio dei Comuni, infatti, prendono parte ogni anno anche i carri realizzati con abilità e pazienza dai maestri cartapestai di molte località a noi vicine, che sono sempre ben lieti di unirsi a noi per questa manifestazione. A loro, come a tutte le associazioni e ai volontari che con il loro lavoro hanno reso possibile tutto questo, va il nostro ringraziamento. Ci rivediamo il 20 luglio con la ‘Summer Edition’ del CarnevaLöa”.

A sfilare sul lungomare loanese e a contendersi la vittoria sono stati, questo pomeriggio, i carri allegorici realizzati dai maestri della cartapesta dei comuni rivieraschi e dell’entroterra che hanno aderito alla manifestazione: Biancaneve (Pieve di Teco), Scooby Doo (Borghetto Santo Spirito), Grock il Re dei Clown (Ortovero), Lasciateci lavorare, ma non troppo (Bardino Vecchio, vincitore dello scorso anno con il carro Viva la Foca), Ferrari (della Pista Drift Kart di Albenga, fuori concorso).

C’erano anche i carri di rappresentanza dei borghi di Loano che domenica scorsa hanno dato vita al Palio dei Borghi: Planes (piazza Rocca G.S. Team) e Wonderland (Mazzocchi), vincitori a parimerito, e poi Up (Prigliani), Harry Potter (Meceti), Queen (Borgo di dentro). Sfileranno anche il carro di Vecchia Loano con la Torre dell’Orologio e Palazzo Doria e “scortato” dalle maschere loanesi Beciancin (maschera ufficiale del CarnevaLöa) Capitan Fracassa (maschera ligure della Commedia dell’Arte), Puè Pepin (il Re del Carnevale) e la Principessa Doria del Castello, e Lego School, il carro delle scuole Rossello di Loano dedicato a tutti i bambini. Quest’anno c’è anche la “Beccian Car”, la macchina a “rigadera”, ossia a forma di annaffiatoio, cioè il simbolo di Beciancin.

A stabilire i vincitori è stata una giuria composta da esperti rappresentanti dei carnevali liguri, che ha assegnato il premio “Simpatia” al carro “Grock il Re dei Clown” di Ortovero. A consegnare i premi è stato il consigliere comunale di Loano e consigliere provinciale Luana Isella insieme al presidente di Ascom Loano Daniela Leali e al presidente di Vecchia Loano Agostino Delfino.

La sfilata è stata trasmessa in diretta su Facebook (@carnevaloa). Ha partecipato la Filarmonica di Ventimiglia. Ha condotto la manifestazione Stefania Vivioli. Presso la Casetta dei Lavoratori del Mare si sono potute gustare le deliziose “bugie” preparate dalla confraternita delle Cappe Bianche.

Il carnevale di Loano ha più di 100 anni di storia e nel corso del tempo diverse associazioni si sono avvicendate portando avanti questa tradizione: la “Unione sportiva loanese”, il “Cerchio Rosso”, la “Fetaia”, la “Stella Alpina”, il gruppo “Oriental Bluman Carovan”, l’associazione “Puè Pepin” , la “Azienda Autonoma di Turismo e Soggiorno” e dal 1992 tocca all’associazione “Vecchia Loano” con il sostegno dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano.

Nel corso degli ultimi anni il carnevale di Loano è arrivato ad essere riconosciuto dalla Regione come il “più grande carnevale della Liguria” come numero di carri e da qualche anno annovera una maschera della commedia dell’arte italiana, Capitan Fracassa, che insieme a Puè Pepin, Re del Carnevale loanese fin dal 1950, e U Beciancin, personaggio goliardico dei primi del ‘900 e maschera ufficiale, costituiscono un trio carnascialesco conosciuto ormai in tutta Italia.

Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”. Le tre maschere Beciancin, Puè Pepin, Capitan Fracassa e la principessa Doria del Castello sono inserite nel “Registro delle maschere italiane”, nel quale sono inserite tutte le maschere della commedia dell’arte italiana e i personaggi folkloristici delle varie realtà regionali. Obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il carnevale non solo come occasione di divertimento ma anche come risorsa storica, tradizionale, culturale e turistica.

Nel 2017 CarnevaLöa ha ottenuto dal ministero dei beni e delle attività culturali e del territorio il riconoscimento di “carnevale storico” per l’importante ruolo di promozione turistica del territorio che svolge da ormai cento anni.

Infine, quest’anno è stata inaugurata ufficialmente la “Scuola della cartapesta e dell’arte carnevalesca” di Vecchia Loano. Nelle scorse settimane alcuni ragazzi dell’istituto superiore “Giordano Bruno” di Albenga hanno preso parte ad uno stage presso il capannone in cui i volontari realizzano i carri allegorici. “Qualche settimana fa – spiega il presidente di Vecchia Loano Agostino Delfino – gli insegnanti del liceo hanno visitato il nostro capannone ed hanno potuto constatare la grande maestria con cui i nostri ‘cartapestai’ realizzano i carri. Entusiasti, ci hanno proposto di sottoscrivere una convenzione che consentirà ai ragazzi che lo desiderano di lavorare con noi alla costruzione di queste vere e proprie opere d’arte”.

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25 agosto 2019

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A metà strada tra Genova e la Francia, nella Riviera Ligure delle Palme, Loano, per il suo clima e per le sue bellezze paesaggistiche, è un luogo di villeggiatura ideale sia per le vacanze estive che per i soggiorni invernali.

Dal colle del Costino Monte Carmelo, l'antico Borgo Medioevale con il Castello Doria, domina Loano. Ma la città si è sviluppata intorno al borgo sulla costa, qui Loano conserva le caratteristiche case allineate sul mare "palazzata" e il "caruggio", ovvero il centro storico con i suoi vicoli che si intrecciano e si aprono su piccole piazze.

...Un mare di possibilità

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